Sulla lettura dell’ecografia

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/02/2021 Aggiornato il 01/06/2026

L'ecografia è un esame dinamico che viene interpretato durante l'esecuzione, quindi la lettura delle immagini che rileva deve essere fatta in tempo reale.

Una domanda di: Debora
Salve, ho deciso di contattare uno specialista attraverso Internet perché nello stato in cui mi trovo e nella situazione in cui ci troviamo tutti, non è stato così semplice ricevere risposte altrove. Ho avuto il mio ultimo Ciclo il 31.12.2020 , ho fatto un test che poi è risultato positivo, sono stata da un dottore e poi in ospedale ma non sono sicura di ciò che mi hanno detto. Vorrei far controllare le mie ecografie a qualche specialista qua, è possibile?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, deve considerare che l’ecografia è una valutazione dinamica e che la fotografia serve per documentare l’avvenuta valutazione che è però valida solo per il momento in cui viene fatta.
Di fronte ad un processo evolutivo come una gravidanza l’ecografia è relativa al momento in cui viene fatta, pertanto ciò che è successo 20 giorni prima ecograficamente non può essere valutato se non rifacendo un controllo ecografico, magari dal suo specialista di fiducia in modo da confrontare e valutare l’evoluzione fisiologica della gravidanza o purtroppo i casi in cui questa evoluzione non vi è stata o, addirittura, è stata patologica.
Sperando di essere stato utile.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

In sesta settimana l’ecografo visualizza l’embrione ma non il battito: può dipendere dall’utero retroverso?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In effetti la retroversione dell'utero all'inizio della sesta settimana può rendere più difficile visualizzare l'attività cardiaca dell'embrione con l'ecografia. A distanza di una settimana, invece, se tutto va bene diventa possibile rilevarla.  »

Secondo controllo ostetrico dopo un mese e mezzo dal primo: non è troppo questo intervallo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In una gravidanza fisiologica (la cosiddetta BRO che sta per Basso Rischio Ostetrico) non solo non è necessario effettuare controlli a intervalli inferiori a un mese-mese e mezzo, ma potrebbe essere persino controproducente.  »

Dubbi sul valore delle beta-hCG

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana di gravidanza in avanti è l'ecografia che può rivelare se la gravidanza sta procedendo come sperato.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Le domande della settimana

Distacco e perdite dopo il transfer: ci sono speranze che la gravidanza prosegua?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti