Sulla ricerca di un bimbo (e altro ancora)

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 08/11/2017 Aggiornato il 24/06/2026

Nelle donne con cicli di 30-31 giorni, l'ovulazione dovrebbe cadere tra il 14mo e il 20mo giorno. Ci sono comunque segnali che il corpo trasmette nel periodo fertile: imparare a conoscerli è di aiuto quando si desidera una gravidanza.

Una domanda di: Una lettrice
Salve dottore vorrei saper con esattezza quando capita l’ovulazione e quando
dura esattamente la fase luteale. Il mio ciclo è regolare e di 30/31 giorni
dato che stiamo provando ad Evere un figlio vorrei capire meglio il tutto..
Ho 34anni e da 5 anni faccio il Remicade per il crohn. Ho eseguito visite
specialistiche e mi hanno dato l ok per una gravidanza anche se il farmaco
non va sospeso e si può prolungare fino alla 24 esima. settimana. I giorni
del mio ciclo per i vari calcoli :1 agosto 1 settembre 30 ottobre 1
novembre. Con durata di 4/5giorni di ciclo. Spero al più presto in una sua
risposta. Grazie
p.s.
Mi scusi dottore ho sbagliato a scrivere i giorni del mio ciclo per i
calcoli le ristrascrivo 1luglio 1agosto 1settembre 30 settembre 1novembre
con durata complessiva come già scritto di 4/5giorni. Grazie mille

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, le confermo che in caso di morbo di Crohn il farmaco che sta facendo attualmente (Remicade o Infliximab) è compatibile di sicuro fino alla 24°settimana ma anche in allattamento. In alternativa, per mantenere la malattia in remissione, si possono impiegare sia la Mesalazina (fino ad un massimo di 3 grammi/die) o i cortisonici per via sistemica (ad esempio Deltacortene)
In ogni caso, sono sicura che verrà seguita in tandem sia dal ginecologo che dal gastroenterologo…Quanto alla ricerca del concepimento, lei ha dei cicli davvero molto regolari e questo può esserle di aiuto per prevedere la sua fase fertile. Diciamo che l’ovulazione in chi ha cicli di 30-31 giorni dovrebbe cadere tra il 14° e il 20° giorno del ciclo.
Questo perché la fase post-ovulatoria dura di regola 11-16 giorni.
Se vogliamo essere più precisi nell’individuare la finestra fertile, possiamo affidarci a dei segnali che il corpo ci manda: basta abituarsi a riconoscerli!
Un primo segnale è dato dalla presenza di muco (prodotto dal collo dell’utero) con caratteristiche diverse durante il ciclo. Il muco lo si può osservare pulendosi dopo la minzione. Di solito dopo la fine delle mestruazioni è assente magari per uno-due giorni, poi compare come una scia opaca, densa, che andando avanti diventa più trasparente, elastica, filante…
Di pari passo ai cambiamenti del muco cervicale, si può notare che la sensazione a livello intimo passa dall’asciutto all’umido, fino ad arrivare al bagnato e, in corrispondenza dell’ovulazione, scivoloso-lubrificato. È in questi giorni di massima sensazione di bagnato e caratteristiche di trasparenza e filanza del muco che si hanno le maggiori probabilità di concepire se si hanno rapporti. Su questi principi si basa il metodo naturale Billings (utile sia per cercare che per rinviare la gravidanza) che, mi preme sottolineare, per essere affidabile occorre che venga appreso da delle insegnanti qualificate: non vale il fai da te!
Un altro segnale molto preciso che conferma l’avvenuta ovulazione è il rialzo termico che si osserva a seguito della stessa e che si può documentare misurando la temperatura basale (ossia la temperatura interna, per esempio orale, al risveglio)
Su questo parametro, oltre che sulle caratteristiche del muco, si basa il metodo naturale sintotermico (di cui esistono due varianti: Camen e Rotzer)
Spero di non averla confusa ma di averle fatto venire voglia di scoprire meglio come di nascosto le sue ovaie facciano un gran lavoro…per poterle permettere di diventare mamma insieme al suo compagno! Le ricordo di assumere acido folico (400 microgrammi al giorno è la dose “standard” per aiutare a prevenire difetti del bimbo in particolare a carico della colonna vertebrale e del cuore): è anche prescrivibile in fascia A (ossia ricetta rossa) col nome di Balfolic, Folidex, Fertifol…
Infine, se non l’ha ancora fatta, è possibile effettuare una visita ginecologica preconcezionale per valutare insieme alla ginecologa il suo stile di vita, quello del suo partner, ed ottenere le prescrizioni per gli esami del sangue preconcezionali (esenti con codice M00) per prepararsi ancora meglio alla gravidanza…chi ben comincia…!
Cordialmente

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