L'atteggiamento che spesso si ha nel dare alti dosaggi di qualsiasi cosa, pensando che più ce ne è meglio è, è fondamentalmente deleterio. Lasciar fare alla natura quasi sempre è la scelta vincente.
Una domanda di: Nairobi Salve dottore, in un anno ho avuto 3 aborti più 1 biochimica ed ora sono a 4+5 in terapia di prassi nella poliabortività con eparina 4000, deltacortene 25, cardioaspirina, prontogest, prefolic ed altri integratori. Da tutti gli esami fatti non è risultato nulla di rilevante che possa essere la causa. Stamattina ho dosato l’estradiolo perchè ho letto che serve al mantenimento della gravidanza anche se la mia attuale ginecologa dice che non è importante mentre il mio vecchio ginecologo mi disse che nel caso fosse stato basso avrei dovuto integralo con cerotto climara. Ora vorrei capire chi dei 2 ha ragione? Una sua carenza potrebbe essere la causa oppure non incide? Il mio valore è di 287,0 pg/ml: è basso oppure è nella norma? Nel caso fosse carente vi è il bisogno di integrarlo? Grazie mille.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, per l’impianto e la placentazione la presenza degli estrogeni è importante, non devono essere troppo bassi. Ma è più pericoloso se sono in eccesso. Fondamentale effetto del progesterone è quello di ridurre l’espressione dei recettori alpha per gli estrogeni, che porta ad una cascata di eventi legati all’impianto e alla placentazione. L’eccesso di estrogeni porta ad una ripresa della proliferazione endometriale e a una resistenza al progesterone, vero ormone cardine del successo. La natura è meravigliosa nella sua complessità: è come una ricetta in cui l’esatto dosaggio degli ingredienti è fondamentale per raggiungere un risultato ottimale. L’atteggiamento che spesso si ha nel dare alti dosaggi di qualsiasi cosa, pensando che più ce ne è meglio è, è fondamentalmente deleterio. I suoi estrogeni vanno bene, non faccia altre integrazioni. Buona giornata.
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