Sulla trasmissione del gruppo sanguigno

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 13/11/2023 Aggiornato il 27/11/2023

Secondo le leggi che regolano la trasmissione dei gruppo ABO, ogni soggetto eredita sia dalla madre sia dal padre un solo fattore a testa, quindi da una madre AB e da un padre 0 non possono nascere figli di gruppo AB, ma solo di gruppo A0 o B0. Nel tesserno verrà però indicata solo la A o solo la B.

Una domanda di: Sofia
Se mia madre ha gruppo sanguigno AB e mio padre gruppo sanguigno 0, posso avere come gruppo sanguigno AB?

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora Sofia,
tutti noi, per il fattori ABO possediamo due copie. Un soggetto AB possiede una copia A e una copia B, un soggetto O possiede due copie O (OO).
Secondo le leggi che regolano la trasmissione dei gruppo ABO, ogni soggetto eredita sia dalla madre che dal padre, un solo fattore a testa.
Pertanto un soggetto AB può trasmettere sia il fattore A che il fattore B , ma mai insieme. Un soggetto O, che cioè possiede due copie dell’allele O, può trasmettere solo uno O. Questo fattore O, in presenza di A o di B viene mascherato. In conclusione, secondo quanto lei ha scritto, le combinazioni possibili per un figlio/figlia di una coppia AB e OO saranno AO oppure BO. Naturalmente nel tesserino verrà indicato solo A oppure solo B perché il fattore O viene mascherato da A e da B allo stesso modo. Prima di ogni ulteriore riflessione si accerti di aver trascritto bene i dati e di aver utilizzato dati ufficiali (tesserino) e non dati verbali, spesso errati nel ricordo delle persone. Per questo motivo non si praticherebbe mai una trasfusione ad una persona che non ha il tesserino! Dopo essersi accertata di essere veramente di gruppo AB, credo che la cosa migliore da fare sia quella di parlare con sua madre del suo dubbio, dicendole proprio che le è sorto riflettendo sul gruppo sanguigno di voi tre. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti