Sulla valutazione dei ventricoli cerebrali del feto
A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/08/2022
Aggiornato il 26/03/2026 Ci sono misure relative ai ventricoli cerebrali del feto che possono segnalare la presenza di un problema: spetta al medico che esegue l'ecografia esprimersi al riguardo.
Una domanda di: Monia
Salve, settimane fa hanno riscontrato che la mia bimba ha il ventricolo cerebrale sinistro di 12mm: l’ecografia che lo ha rilevato è stata fatta alla 27esima settima. Oggi
che sono alla 30esima settimana hanno fatto un’altra ecografia, in realtà il ginecologo era diverso, ha scritto ventricolo sinistro 12 mm, destro
10mm, quando alla 26esima settimana in relazione a quello destro, che era normale, era riportato il valori di 8,5mm.

Elsa Viora
Gentile Monia,
l’importante è che la misura non sia aumentata e che sia sempre sotto il valore soglia di 15 mm.
Le consiglio di parlarne con il medico che le ha fatto l’ecografia, comunque sono sempre valori border-line ed è importante che le varie strutture all’interno del cervello siano ecograficamente nella norma, pur con i limiti dell’esame.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
24/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità". »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Le infezioni delle vie urinarie richiedono un trattamento antibiotico, da impostare in base all'antibiogramma. »
14/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna È imporbabile che dimenticare di assumere per una volta la di aspirinetta provochi danni alla donna e al feto. »
23/04/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Per capire se il feto è perfettamente sano o se c'è qualcosa che non va non basta un unico dato, ma vanno valutate tutte le informazioni di cui si dispone, a partire da come si sta sviluppando. »
19/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori C'è sempre la speranza che con il passare delle settimane, a mano a mano che l'utero aumenta di volume, la placenta venga trascinata abbastanza lontano dall'OUI da consentire il parto naturale. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti