Sulle date delle indagini prenatali
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/07/2018
Aggiornato il 10/06/2026 Le date di translucenza e bitest sono fissate in base alle settimane di gravidanza, quindi nelle date più opportuno per ottenere un risultato attendibile.
Una domanda di: Jessica
Ho avuto il mio ultimo ciclo il 4 maggio 2018. Ho chiamato oggi
per prenotare la translucenza nucale e il bitest e mi hanno dato appuntamento
il 16 luglio per il prelievo e il 20 luglio la translucenza. Ma non è troppo presto?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora, se il rilievo ecografico conferma che lei è alla decima settimana e mezzo, le date indicate sono perfette. Stranamente una volta tanto nel nostro paese danno un appuntamento alla prima data utile, non se ne rammarichi! Vuol dire che qualcosa funziona. Certo, se la ecografia dovesse dimostrare che il bambino è un po’ più piccolo rispetto alla amenorrea le sposteranno le date un po’ più avanti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi Il test del DNA fetale può essere fatto anche nel caso di una gravidanza gemellare in cui si interrompe lo sviluppo di uno dei due embrioni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi Prima di effettuare l'amniocentesi, che pure a partire dai 35 anni della donna viene erogata gratuitamente dall'SSN, ci si può sottoporre a indagini non invasive: al test del DNA fetale presente nel sangue della madre e alla translucenza nucale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta La decisione di indagare attraverso l'amniocentesi sulla salute del feto, per escludere con sicurezza la presenza di anomalie, spetta esclusivamente alla coppia di genitori. Il ginecologo di fiducia così come il genetista possono essere solo di supporto nella scelta, fornendo informazioni corrette. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Fai la tua domanda agli specialisti