Sulle misure della testina

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 21/06/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Nei primi mesi di vita quello che conta non è tanto la misura della circonferenza cranica, quanto piuttosto che la fontanella anteriore rimanga aperta.

Una domanda di: Luca
Espongo il problema che ha messo in allarme me e mia moglie.
Il nostro bimbo è nato il 10 marzo a 41 settimane, con parto naturale. Pesava 2950 grammi x 48,5 centimetri di statura e circonferenza cranica 34,5 centimetri. Nonostante fosse piccolino i medici ci hanno assicurato che i dati biometrici erano nella norma.
Nelle successive visite di controllo il bimbo è cresciuto arrivando nel primo mese a 3800 grammi x 53 centimetri di statura. La circonferenza cranica non è stata riportata. Al secondo mese ha raggiunto i 5300 grammi x 58 centimetri di statura e 37 centimetri di circonferenza cranica.
Al terzo mese è arrivato a 6500 grammi x 60 centimetri di statura, ma la circonferenza cranica solo 38,3 centimetri.
Il pediatra ha riscontrato una lieve plagiocefalia posizionale ( lo abbiamo sempre fatto dormire supino). Oltre a questo, il pediatra ha detto che la fontanella è piccolina, ma aperta e di stare tranquilli che la circonferenza cranica, pure se circa al 3° percentile, rientra nella norma.
La domanda è questa: potrebbero essere segnali di microcefalia o craniostenosi? Oppure è solo la sua conformazione? Io e mia moglie abbiamo una circonferenza cranica “nella media”.
Dal punto di vista psicomotorio il bimbo segue le tappe (anzi pare pure in anticipo), segue gli oggetti con lo sguardo e con la testa, mantiene il collo dritto, risponde agli stimoli sorride e ride di gusto e lalla ogni tanto. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà, controllate solo che non aumenti la “plagiocefalia” posizionale, cioè l’anomalia della testina dovuta alla posizione sdraiata, riscontrata dal pediatra e che la fontanella anteriore, anche se piccola, rimanga aperta. Sarà il pediatra nelle prossime visite a valutare queste due condizioni per verificare che tutto vada per il meglio. Affinché si determinino dei danni cerebrali, che il piccolo assolutamente ora non presenta, dovrebbe subentrare una ipertensione endocranica dovuta all’incapacità di allargarsi delle ossa
a della teca cranica, eventualità comunque non frequente. Le misure future e l’aumento costante della circonferenza cranica sono gli elementi da tenere monitorati. Sono a sua disposizione per altri eventuali chiarimenti. Con cordialità.

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