Sull’esame del DNA fetale nel sangue materno

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 26/01/2021 Aggiornato il 03/06/2026

Anche in Abruzzo ci sono laboratori che eseguono test genetici sul sangue della donna incinta.

Una domanda di: Vanessa
Vorrei fare il test del Dna fetale. Sono alla 9 settimana di gravidanza e
vorrei farlo qui in Abruzzo. Sono di Pescara. Non vorrei andare a Palermo o
altro come mi è stato detto. Potreste aiutarmi?

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile signora, anche a Pescara ci sono laboratori di
genetica che eseguono l’indagine di cui lei parla e che consiste
nell’analizzare il DNA del feto di cui si trova traccia nel sangue materno.
L’esame si effettua per escludere le più importanti trisomie (13; 18; 21),
tuttavia nel corso dell’esecuzione si individua anche il sesso del feto. Se
richiesto, viene effettuata anche solo quest’ultima ricerca che va detto, da
sola, non ha alcuna rilevanza dal punto di vista strettamente medico. Per
conoscere il sesso del bambino basta infatti avere la pazienza di attendere
l’ecografia di controllo che si esegue nel secondo trimestre di gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sindrome del gemello scomparso: si può fare il test del DNA fetale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Il test del DNA fetale può essere fatto anche nel caso di una gravidanza gemellare in cui si interrompe lo sviluppo di uno dei due embrioni.  »

Risultati del bi-test poco rassicuranti: si può ancora sperare che il bambino non abbia problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini.   »

A 35 anni conviene fare l’amniocentesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Prima di effettuare l'amniocentesi, che pure a partire dai 35 anni della donna viene erogata gratuitamente dall'SSN, ci si può sottoporre a indagini non invasive: al test del DNA fetale presente nel sangue della madre e alla translucenza nucale.   »

Bi-test positivo e DNA fetale negativo: fare o no l’amniocentesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

La decisione di indagare attraverso l'amniocentesi sulla salute del feto, per escludere con sicurezza la presenza di anomalie, spetta esclusivamente alla coppia di genitori. Il ginecologo di fiducia così come il genetista possono essere solo di supporto nella scelta, fornendo informazioni corrette.   »

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Le domande della settimana

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti