Sull’esito di una risonanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/04/2018 Aggiornato il 23/04/2018

Il risultato di una risonanza magnetica effettuata su un piccolissimo va valutato dallo specialista che ha effettuato l'esame o dal neonatologo.

Una domanda di: Luigi
Mio figlio di 19 giorni è stato sottoposta a una risonanza magnetica, da cui è risultato che una piccola parte del cervelletto non si è sviluppato bene. Cosa può succedere a mio figlio. Ciao, grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Caro papà,
gli esiti di una risonanza magnetica devono essere interpretati bene da un medico specialista in neuroradiologia o dal neonatologo che segue il bambino.
Dire che il cervelletto non si è sviluppato bene è troppo generico per trarre delle ipotesi, che comunque devono essere suffragate anche da un riscontro clinico (la visita neurologica al piccino). Si affidi dunque con fiducia allo specialista che ha in carico il bambino e anche al suo pediatra, che ha la possibilità di visitare il bambino e, quindi, di eseguire delle “prove” utili per valutare in che modo si sta esprimendo l’anomalia rilevata dalla risonanza ( a questo proposito, non mi ha detto perché questo esame è stato prescritto). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

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