Sull’intervallo tra due vaccini vivi attenuati

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 22/02/2021 Aggiornato il 19/05/2026

La somministrazione di due vaccini vivi attenuati a una distanza inferiore alle 4 settimane può compromettere l'efficacia del secondo vaccino.

Una domanda di: Clara
Perché debbono passare 28 giorni tra due vaccini
attenuati (vivi), che succede talora non fosse? Che pericolo corre la
bambina? Nel mio caso tra il vaccino antinfluenzale nasale e il proquad (vaccino quadrivalente contro morbillo, parotite, rosolia, varicella)
passeranno 5 settimane di distanza, vanno bene o mi consigliate di
rimandare?

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il lasso di tempo di 4 settimane almeno di distanza tra due vaccini vivi attenuati è consigliato per avere buona produzione di anticorpi quando si effettua il 2° vaccino, senza interferenze con gli anticorpi indotti dalla prima somministrazione. Una distanza di 5 settimane tra vaccino antinfluenzale e vaccino quadrivalente va più che bene. Non ci sono rischi di effetti collaterali maggiori in somministrazione ravvicinate ma solo rischio di avere minor produzione di anticorpi se si avvicinano troppo i due vaccini.
E’ duqnue una questione di efficacia non di sicurezza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Richiamo vaccinale rimandato: ci sono rischi?

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti.   »

Broncospasmo in un bimbo di 3 anni: conviene fare il vaccino antiinfluenzale?

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese...  »

Dopo la vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia, varicella il bambino è contagioso?

04/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dott.ssa Elena Bozzola

Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella.   »

UK: la tempistica delle vaccinazioni è diversa da quella italiana, come allineare i calendari?

04/11/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di rientro in Italia dal Regno Unito, non dovrebbero esserci particolari problemi a effettuare al bambino una dose in più di esavalente, per adeguarsi al calendario vaccinale del nostro Paese.   »

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti