In effetti, durante la gravidanza l'impiego prolungato ed eccessivo di prodotti che contengono iodio può avere conseguenze sul bambino.
Una domanda di: Camila Buongiorno, io lavoro in cucina e per questo motivo capita che mi tagli
spesso e utilizzo come disinfettante il betadine, solo ora a 33
settimane di gravidanza mi accorgo che non lo potevo usare. Ora quali
sono i rischi ? Grazie mille.
Antonio Clavenna
Gentile Camila,
il betadine contiene iodio che può essere assorbito attraverso la pelle. Ci sono segnalazioni di casi di ipotiroidismo nel neonato associato all’utilizzo di betadine durante la gravidanza.
E’ verosimile che la quantità di iodio assorbita in seguito all’applicazione del disinfettante sui tagli sia comunque limitata e non in grado di comportare rischi.
Le suggerisco, in ogni caso e a solo scopo di precauzione, di esporre il suo dubbio al ginecologo/la ginecologa e poi al neonatologo.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto. »
L'uso di sgrassatori e salviettine igienizzanti non comporta un aumento dei rischi per lo sviluppo fetale. Per evitare irritazioni della pelle è consigliabile usare i guanti. »
Tutti i prodotti per uso domestico, inclusi gli insetticidi, sono regolamentati da leggi che mettono al riparo dal rischio di riceverne danno, a patto però di farne un impiego appropriato (ossia sporadico, nelle quantità indicate dal produttore, senza ingerirli né metterli a contatto con gli occhi). »
L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »