Svenimento e dolori al quarto mese di gravidanza: cosa può essere?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 29/10/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Durante la gravidanza, quando viene prescritto il riposo assoluto, è importante non trasgredire perché, diversamente, ci si può esporre alla comparsa di sintomi che meritano di essere valutati dal ginecologo curante. E' difficile infatti, senza un controllo, stabilire se sono significativi o no.

Una domanda di: Mel
Con la presente sono a chiederle un parere in merito allo spiacevole evento che ha coinvolto la mia compagna in dolce attesa e che crea tanta apprensione.
La mia compagna infatti è al 4o mese di gravidanza e ieri sera mentre era al supermercato è svenuta. E’ stata quindi trasportata in ambulanza in Mangiagalli e le hanno fatto il primo screening, ecografica, esame del sangue e tutto risulta nella norma. Prima di svenire, le uniche sensazioni che ricorda sono quelle di un formicolio partito dalla zona addominale e una sensazione di caldo/freddo: era con una sua amica e non ha battuto testa, pancia o il corpo in generale.
Siamo da subito piombati in un enorme apprensione in quanto circa due settimane fa, la ginecologa che la segue le ha refertato un ampio distacco del sacco fetale rispetto alla placenta, prescrivendo riposo assoluto e doppiando la dose di progesterone.
Quindi, oggi attenendosi alle indicazioni della ginecologa è rimasta tutto il giorno a casa a riposo, colazione pranzo e cena tutto regolare. Tuttavia stanchezza e senso di spossatezza è andata crescendo e, da dopo cena lamenta delle forti pulsazioni nella zona addominale e nello stesso punto in corrispondenza della schiena.
Proprio questa ultima sensazione è normale? C’è qualche suggerimento che può fornirci?
Sperando di ricevere un suo riscontro.
Le porgo un cordiale saluto.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile lettore,
mi perdoni ma c’è qualcosa che non mi torna: la sua compagna ha una prescrizione di riposo assoluto e va a fare la spesa al supermercato, spiace dirlo ma si tratta di un vero azzardo … Sono certa infatti che vi abbiano spiegato che per “riposo assoluto” si intende stare in casa, sdraiata il più possibile senza compiere sforzi, quindi ben venga che dopo quanto le è accaduto abbia iniziato a farlo, anzi mi auguro che continui in questa direzione, come le è stato raccomandato di fare. Se in Mangiagalli hanno indagato e stabilito che è tutto normale, non posso certo essere io che non ho modo di visitare la signora (nè di sottoporla a un’ecografia) a esprimere un parere diverso, così come non posso confermare, se non”per principio”, in base alla fiducia che nutro per i mie colleghi che hanno effettuato i controlli. Anche per il sintomo che descrive non posso pronunciarmi perché non ho dati oggettivi da valutare e non so se il distacco si è risolto anche se pare, da quello che hanno detto all’ospedale, che sia così. Le consiglio quindi di ricontattare il ginecologo curante per fare con lui il punto della situazione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Risultati del bi-test poco rassicuranti: si può ancora sperare che il bambino non abbia problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini.   »

Dubbio sul Vera test

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Il risultato relativo al sesso del bambino, ottenuto grazie al test sul DNA fetale circolante nel sangue della madre, non è influenzato da quanto accaduto durante un precedente parto.   »

Distacco di placenta: quali posizioni a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Non serve stare a letto a riposo in caso di distacco della placenta, quindi non ci sono posizioni migliori da adottare.   »

Translucenza nucale e bitest

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Quello che rileva la translucenza nucale va valutato anche alla luce dell'esame ematico per il dosaggio di due proteine, la free beta-hCG e la Papp-A, detto bitest. Il risultato esprime un rischio di anomalie del feto in termini di probabilità.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti