Svezzamento e reflusso neonato

Dottor Stefano Geraci A cura di Stefano Geraci - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 07/05/2020 Aggiornato il 26/05/2026

Spesso l'introduzione dei primi alimenti diversi dal latte migliora il reflusso.

Una domanda di: Daniela
Sono la mamma di Lorenzo, un bimbo di quasi 5 mesi. Prossimamente dovremo iniziare a svezzarlo, fino ad oggi si è nutrito esclusivamente con il mio latte ed ha manifestato fin da subito disturbi di reflusso e vomito eccessivo. Lorenzo prima di ogni pasto assume il Gastrotuss e nonostante lo sciroppo rigurgita ugualmente anche a distanza di due ore dalla poppata, è molto nervoso e fatica a fare i riposini durante il giorno. Il bimbo sta crescendo bene però è sempre disturbato. La mia domanda è questa: ci sono particolari consigli alimentari ? Necessità di uno svezzamento particolare? Lei cosa mi consiglia? Grazie in anticipo per il suo aiuto. Saluti.

Stefano Geraci
Stefano Geraci

Gentile signora, al compimento dei cinque mesi è opportuno che lei inizi con l’introduzione dei primi alimenti solidi. In genere, si può aspettare fino ai sei mesi ma nei bimbi con reflusso uno svezzamento un po’ anticipato può risultare di giovamento. Le pappe semisolide e poi quelle solide, a differenza del latte che è molto liquido, meno facilmente sollecitano rigurgiti e vomito. Non ci sono consigli particolari da seguire, tranne appunto quello di preparare almeno inizialmente pappe di consistenza semisolida. E’ bene inoltre proporre al bambino piccoli pasti, aumentando eventualmente la frequenza. Mentre mangia deve stare seduto ben dritto (magari con l’aiuto di un tutore dietro la schiena), dopo i pasti non va coricato subito e anche quando viene messo nel lettino o sul fasciatoio è opportuno che la sua testina sia sempre un po’ più alta rispetto ai piedi. In altre parole, non deve mai essere completamente disteso, ma il suo busto deve sempre essere leggermente inclinato in avanti. Con cordialità.

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