Durante lo svezzamento, può essere più opportuno proporre al bambino un alimento alla volta non per il rischio di allergie ma per permettergli di imparare a conoscere ogni singolo sapore.
Una domanda di: Luca Caro professore, la prego mi spieghi bene questa faccenda delle intolleranze alimentari e delle allergie alimentari. Devo svezzare il mio bambino che ha quasi sei mesi e sento pareri contrastanti: è vero che bisogna introdurre un alimento alla volta per scongiurare il rischio di allergia? Oppure è solo perché è meglio che impari un sapore alla volta? Quali alimenti sono vietati prima dell’anno? E quali sarebbe meglio non dare prima dei 2-3 anni? Mi aiuti la prego. Scrivo per mia moglie che è divorata dall’ansia. Preciso che il bambino fino a ora ha mangiato solo al seno. Con cordialità.
Giorgio Longo
Caro papà, le intolleranze alimentari all’età di suo figlio non esistono. Le allergie ci possono essere, ma sono molto rare e non particolarmente gravi. Certamente non devono preoccupare, né condizionare lo svezzamento di un bambino altrimenti sano e che non abbia alcuna predisposizione allergica (familiarità o dermatite eczematosa in atto). In altre parole, può iniziare subito e nessun alimento è vietato, come non ci sono motivi per non mettere più alimenti insieme, salvo l’attenzione al sapore: la minestrina che preparerà per lui deve risultare gradevole anche per voi (non abbia paura di assaggiarla). Non ascolti altri che il suo pediatra. Con cordialità.
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