Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.
Una domanda di: Lorenza Ho una bambina di sette mesi che sto svezzando. Al pesce posso aggiungere anche le verdure?
Chiara Boscaro
Cara mamma,
assolutamente sì, anzi è un’ottima abitudine. Intorno ai 7 mesi, il pasto della bambina deve iniziare a configurarsi come un piatto unico bilanciato. Le verdure non solo completano il profilo nutrizionale della pappa, ma aiutano anche la piccola ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.
Per un inserimento sicuro e nutriente, suggerisco di utilizzare le verdure che la bambina ha già sperimentato e tollera bene (come carote, zucchine, zucca o patate). A questa età devono essere ben cotte e ridotte in purea liscia o frullate finemente.
Consiglio di scegliere pesci magri, digeribili (come merluzzo, platessa, nasello o trota), freschi o surgelati. Possono essere cotti al vapore e sminuzzati finemente al coltello, controllando scrupolosamente con le dita l'assenza totale di lische prima di unirli alla purea di verdure. Non dimentichi mai di completare il piatto con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva a crudo. I grassi buoni dell'olio, uniti agli omega3 del pesce, sono fondamentali per lo sviluppo cerebrale e visivo della bambina.
Questo abbinamento assicura un pasto ricco di proteine nobili, vitamine e sali minerali, perfetto per la sua crescita. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Un bambino già svezzato, può tranquillamente affrontare qualche giorno di distacco dalla mamma, rimanendo con un papà in grado di gestirlo al meglio. Per mantenere attiva la produzione del latte nei giorni di lontananza è consigliabile estrarlo manualmente. »
L'infezione da herpes simplex delle labbra non è pericolosa a sette mesi, perché in quest'epoca il sistema immunitario è già in grado di difendersi dal virus. »
Se i neuropsichiatri infantili consultati escludono che il bambino sia interessato da un disturbo dello spettro autistico ma, nonostante questo, si continua a temere che ne sia colpito diventa opportuno indagare sulle origini delle proprie paure infondate. »
Una buona idea per invogliare il bambino ad assaggiare gli alimenti nuovi, verso cui nutre grande diffidenza, è quello di incoraggiarlo ad afferrare con le sue manine pezzetti di verdure ben cotte e morbide per poi portarli alla bocca. »
C'è un punto situato tra le sopracciglia che, se massaggiato in modo lieve, concilia il sonno del bambino, lo rasserena, lo aiuta a riprendere rapidamente il sonno. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »