Sviluppo del bambino e aspettative della mamma

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 27/04/2020 Aggiornato il 27/04/2020

Ogni bambino raggiunge i vari traguardi del suo sviluppo psico-motorio secondo tempi che gli sono propri e che vanno accettati e rispettati.

Una domanda di: Carmen
Salve, mio figlio ha 11 mesi quasi 12. È un bambino vispo, sorride, gattona e inizia a stare su da solo. Mangia e beve.
Il problema è che sembra molto indietro in altro. Ad esempio dice solo mamma ma senza dirlo verso me. Non mangia con pollice e indice, non fa ciao ciao, non batte le manine e se gliele faccio battere io lo fa con i pugni chiusi, non indica ma si muove con le braccia quando vuole qualcosa, non copia le
cose che facciamo noi, ha le mani sempre in bocca. Cosa può essere? Mi devo preoccupare?

Angela Raimo
Angela Raimo

Gentile signora,
probabilmente lei ha messo a paragone quello che fa il suo bambino con gli atteggiamenti di un altro bimbo della stessa età che evidentemente è molto precoce ed è per questo che lei si domanda se debba preoccuparsi o no. Tra l’altro non è chiaro quale sia il suo timore: un ritardo dell’apprendimento? Un disturbo dello spettro autistico? Ci sono dei criteri per stabilire simili eventualità e le assicuro che il suo pediatra nel corso delle visite di controllo si sarebbe accorto di qualcosa che non va (se ci fosse). Sulla base di quanto mi riferisce (ovviamente io non ho modo di vedere il bambino quindi devo considerare questo), posso dirle con sicurezza che va tutto bene, che suo figlio fa esattamene quello che è giusto faccia un bambino che non ha ancora compiuto l’anno. Del resto, ripeto, se ci fosse un problema, il pediatra l’avrebbe rilevato. Il mio consiglio è di godersi il suo piccolino serenamente, senza fare confronti con i figli degli altri, ma apprezzando giorno dopo giorno i suoi progressi, siano come siano. Non abbia fretta di vedergli bruciare le tappe, per ogni bambino c’è un “giusto momento”, in cui si osservano i vari traguardi raggiunti. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti