Sviluppo del bambino e aspettative della mamma
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 27/04/2020
Aggiornato il 21/04/2026 Ogni bambino raggiunge i vari traguardi del suo sviluppo psico-motorio secondo tempi che gli sono propri e che vanno accettati e rispettati.
Una domanda di: Carmen
Salve, mio figlio ha 11 mesi quasi 12. È un bambino vispo, sorride, gattona e inizia a stare su da solo. Mangia e beve.
Il problema è che sembra molto indietro in altro. Ad esempio dice solo mamma ma senza dirlo verso me. Non mangia con pollice e indice, non fa ciao ciao, non batte le manine e se gliele faccio battere io lo fa con i pugni chiusi, non indica ma si muove con le braccia quando vuole qualcosa, non copia le
cose che facciamo noi, ha le mani sempre in bocca. Cosa può essere? Mi devo preoccupare?

Angela Raimo
Gentile signora,
probabilmente lei ha messo a paragone quello che fa il suo bambino con gli atteggiamenti di un altro bimbo della stessa età che evidentemente è molto precoce ed è per questo che lei si domanda se debba preoccuparsi o no. Tra l’altro non è chiaro quale sia il suo timore: un ritardo dell’apprendimento? Un disturbo dello spettro autistico? Ci sono dei criteri per stabilire simili eventualità e le assicuro che il suo pediatra nel corso delle visite di controllo si sarebbe accorto di qualcosa che non va (se ci fosse). Sulla base di quanto mi riferisce (ovviamente io non ho modo di vedere il bambino quindi devo considerare questo), posso dirle con sicurezza che va tutto bene, che suo figlio fa esattamene quello che è giusto faccia un bambino che non ha ancora compiuto l’anno. Del resto, ripeto, se ci fosse un problema, il pediatra l’avrebbe rilevato. Il mio consiglio è di godersi il suo piccolino serenamente, senza fare confronti con i figli degli altri, ma apprezzando giorno dopo giorno i suoi progressi, siano come siano. Non abbia fretta di vedergli bruciare le tappe, per ogni bambino c’è un “giusto momento”, in cui si osservano i vari traguardi raggiunti. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Anche se si può ipotizzare che certi atteggiamenti assunti dal corpo esprimano l'emozione provata dal bambino, per essere sicuri che tutto sia a posto è opportuno richiedere il parere di un neuropsichiatra infantile "in presenza". »
05/03/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Se la crescita avviene a un ritmo regolare non c'è ragione di preoccuparsi della resistenza che il bambino oppone ai cibi che gli vengono proposti. Tuttavia esiste una strategia che può rivelarsi utile per abituarlo ad assaggiare le novità. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Sesi ha il dubbio che un atteggiamento del bambino possa essere la spia di qualcosa che non va, è necessario parlarne con il pediatra al quale spetta stabilire l'opportunità di consultare il neuropsichiatra infantile. »
24/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'allattamento al seno è prezioso per lo sviluppo neurofisico dei bambini, tuttavia a fronte della necessità irrinunciabile di assumere un farmaco che può essere pericoloso perché passa nel latte e, allo stesso tempo, il bambino è già svezzato da mesi ci si trova di fronte a una scelta pressoché obbligata.... »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non è infrequente che i bambini piccoli adottino come rituale della nanna il gesto di toccare le orecchie dei genitori: non c'è nulla di cui preoccuparsi per questo. E neppure per altre presunte "stranezze". »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti