TAC alla testa in 15^ settimana di gravidanza: ci sono rischi?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 22/12/2023
Aggiornato il 06/03/2026 La quantità di radiazioni assorbite durante una TAC (oltretutto effettuata senza mezzo di contrasto) è così modesta da non rappresentare un pericolo per il feto.
Una domanda di: Alessia
Giorno fa ho subito un incidente stradale e sono a 15 settimane di gravidanza. In ospedale mi hanno sottoposta alla TAC al cranio senza contrasto per escludere un trauma cranico. Adesso ho molta paura, non riesco a non pensare a quali danni potrebbe aver subito il mio bambino a causa dei raggi X.

Antonio Clavenna
Gentile Alessia, la dose di radiazioni assorbita dopo una TAC cerebrale è di molto inferiore alla soglia considerata pericolosa per lo sviluppo del feto. Inoltre, è alquanto probabile che nel corso della TAC siano state utilizzati gli accorgimenti per diminuire ulteriormente l’esposizione del bambino, inoltre l’esame è stato eseguito dopo il I trimestre (periodo in cui è necessaria una prudenza maggiore). Non ci sono, pertanto, particolari motivi per ritenere che la TAC abbia aumentato i rischi per il bambino. Cordiali saluti e buone feste.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
04/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare. »
11/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche. »
23/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione. »
27/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando c'è il concreto timore che sia subentrata un'embolia polmonare sottoporre la donna alla TC per valutare con sicurezza la situazione. E questo vale anche se è incinta. »
Le domande della settimana
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni. »
09/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
23/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli. »
Fai la tua domanda agli specialisti