Tac in allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/06/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Nel caso in cui ci si debba sottoporre a una TAC durante l'allattamento al seno, occorre sospendere le poppate per un tempo doppio rispetto all'emivita del mezzo di contrasto utilizzato.

Una domanda di: Rossella
Oggi dovrò fare una tac con contrasto alla testa, essendo in allattamento,
dopo quanto tempo posso dare il latte al mio bimbo e dopo quanto tempo posso
stargli vicino senza fargli male con le radiazioni assorbite?
Grazie!!!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara mamma, non c’è nessuna restrizione per il contatto fisico, ovvero può stare da subito accanto al suo bambino, prenderlo in braccio, occuparsi di lui. Per allattare occorre conoscere dal radiologo il tempo di emivita del mezzo di contrasto utilizzato e sospendere l’allattamento per un tempo doppio (esempio: se l’emivita è di 12 ore occorre attendere un giorno intero). Nel frattempo occorre svuotare il seno quando se ne sente la necessità e scartare il latte raccolto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Marianno Franzini

I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza.   »

Sudorazione notturna in allattamento

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante l'allattamento (e anche nel corso della gravidanza) è considerato normale l'aumento della sudorazione, tuttavia se il fenomeno persiste a quasi due anni dal parto può essere opportuno sottoporsi ad alcuni controlli.   »

Crioterapia: è controindicata in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La crioterapia, impiegata per esempio per eliminare le verruche, non prevede l'utilizzo di farmaci e quindi può essere effettuata anche sulle mamme che allattano.   »

Poliposi: si può ignorare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Soprattutto dopo i 40 anni di età, la poliposi può evolvere quindi non può essere considerata una caratteristica anatomica priva di rilievo.  »

Allattamento e TC con contrasto: sono incompatibili?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Non occorre sospendere l'allattamento al seno nel caso in cui ci si debba sottoporre a una tomografia computerizzata con mezzo di contrasto e questo vale soprattutto nel caso in cui il bambino sia già grandicello.   »

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti