Per tranquillizzare sui rischi di sottoporsi a una Tac a inizio gravidanza servono informazioni senza le quali esprimersi è impossibile.
Una domanda di: Klimai Salve dottoressa. Mi può dare per piacere un consiglio…sono molto ma molto preoccupata. Il 28 dicembre 2019 ho scoperto di avere un linfoma non Hodgkin diffuso
mentre ero in gravidanza (terzo mese). Ho rinunciato alla gravidanza per cominciare 6 cicli di chemioterapia. Il primo aprile ho finito la cura, quindi ho
fatto anche TAC e PET per vedere se era tutto a posto. Fortunatamente è andato tutto bene fino allo scorso 20 novembre, giorno in cui ho dovuto sottopormi a un’altra TAC con mezzo di contrasto, senza sapere di essere incinta. Il mio ultimo ciclo l’ho avuto il 22 ottobre. Mi può dire per favore quali sono i rischi? Il 24 ho la visita dallo specialista che mi ha curato la malattia e sicuramente mi darà un consiglio. Però lo voglio anche da lei. Grazie mille!
Elisa Valmori
Gentile signora, la sua domanda è troppo delicata e manca di informazioni essenziali per permettermi di darle una risposta. Per esempio, avrei bisogno di sapere se la Tac è stata “total body” oppure parziale e, in questo, caso in che sede è stata effettuata. Inoltre non mi ha riferito quale mezzo di contrasto è stato usato.
Se lo desidera mi scriva con informazioni più complete, includendo eventualmente anche il referto della Tac e, se lo ritiene opportuno, il parere dello specialista da cui oggi effettuerà la visita. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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