Tac prima di sapere di essere incinta
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 24/11/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Per tranquillizzare sui rischi di sottoporsi a una Tac a inizio gravidanza servono informazioni senza le quali esprimersi è impossibile.
Una domanda di: Klimai
Salve dottoressa. Mi può dare per piacere un consiglio…sono molto ma molto preoccupata. Il 28 dicembre 2019 ho scoperto di avere un linfoma non Hodgkin diffuso
mentre ero in gravidanza (terzo mese). Ho rinunciato alla gravidanza per cominciare 6 cicli di chemioterapia. Il primo aprile ho finito la cura, quindi ho
fatto anche TAC e PET per vedere se era tutto a posto. Fortunatamente è andato tutto bene fino allo scorso 20 novembre, giorno in cui ho dovuto sottopormi a un’altra TAC con mezzo di contrasto, senza sapere di essere incinta. Il mio ultimo ciclo l’ho avuto il 22 ottobre. Mi può dire per favore quali sono i rischi? Il 24 ho la visita dallo specialista che mi ha curato la malattia e sicuramente mi darà un consiglio. Però lo voglio anche da lei. Grazie mille!

Elisa Valmori
Gentile signora, la sua domanda è troppo delicata e manca di informazioni essenziali per permettermi di darle una risposta. Per esempio, avrei bisogno di sapere se la Tac è stata “total body” oppure parziale e, in questo, caso in che sede è stata effettuata. Inoltre non mi ha riferito quale mezzo di contrasto è stato usato.
Se lo desidera mi scriva con informazioni più complete, includendo eventualmente anche il referto della Tac e, se lo ritiene opportuno, il parere dello specialista da cui oggi effettuerà la visita. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
03/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia. »
04/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare. »
11/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche. »
23/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione. »
Le domande della settimana
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti