TAC TB con contrasto a inizio gravidanza: ci sono rischi per l’embrione?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia Pubblicato il 12/04/2023 Aggiornato il 17/03/2026

I dati di cui si dispone relativi ai pericoli legati a indagini strumentali con mezzi di contrasto effettuati in gravidanza suggeriscono che si possa stare tranquilli.

Una domanda di: Federica
Ho effettuato una TAC TOTAL BODY con contrasto in data 24 Marzo, il concepimento dovrebbe orientativamente essere stato intorno al 15/17 dello stesso mese. Ho 43 anni, vorrei sapere quante probabilità (verosimilmente) ho avuto di aggravare lo stato dell’embrione . Il quantitativo del liquido di contrasto era di circa 90 cc. Grazie mille.

Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Federica, i dati disponibili sull’uso di mezzi di contrasto in gravidanza non indicano un’associazione con un aumento del rischio di malformazioni. La dose di radiazioni assorbita durante l’esame è inferiore alla soglia considerata rischiosa per i possibili effetti sullo sviluppo dell’embrione e del feto. Inoltre, nel suo caso l’esposizione è avvenuta in un’epoca molto precoce della gravidanza, prima dell’inizio della formazione degli organi dell’embrione. Nel suo caso è quindi improbabile che aver effettuato la TAC total body abbia comportato un aumento del rischio di malformazioni. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

RX: si può fare se è iniziata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Prima di tutto, in vista di una radiografia è bene accertare l'inizio di una gravidanza grazie allo specifico test. In base al risultato il medico deciderà quale indagine effettuare.   »

Gravidanza e contatti con persone sottoposte a chemio e radio terapia: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Durante la gravidanza, non esiste alcun rischio nel venire a contatto con persone che stanno effettuando cure oncologiche.   »

RMN al ginocchio poco prima di scoprire di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Una risonanza magnetica nucleare condotta sul ginocchio qualche giorno prima di scoprire di aver avviato una gravidanza, secondo i dati riportati nella letturatura scientifica, non ha effetti negativi sull'embrione.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti