Tachicardia fetale rilevata con l’apparecchietto a uso domestico: guasto del dispositivo o problema reale?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Non è possibile stabilire da remoto se l'anomalia rilevata dal dispositivo che permette di sentire il cuoricino del feto sia dovuta a un difetto dell'apparecchietto o ad altro quindi non resta che rivolgersi al proprio ginecologo per effettuare un controllo "in presenza".

Una domanda di: Benedetta
Ho 36 anni e sono alla seconda gravidanza dopo vari aborti; sta procedendo
tutto bene ora mi trovo alla 20^ settimana +2 giorni. Giovedì ho la morfologica.
A causa del mio stress post aborti intorno alla 14^ settimana ho comprato un aggegino per rilevare il battito a casa pagato sui 22 euro .
Tutto bene finché non ha iniziato a rilevare anche battiti sui 250/290 con moltissimi rumori in sottofondo questo mi ha mandato molto in ansia! Cerco
di usarlo poco anche se la tentazione è forte, non sentendo ancora i movimenti a causa della placenta anteriore.
Ecco come bisogna comportarsi in questi casi se si rileva un valore del genere? Preciso che in ogni visita il ginecologo mi ha sempre ribadito che
va tutto benissimo nessuna anomalia. Potrebbe essere un problema di quel dispositivo? Perché molte volte riesco poi
a trovare una frequenza sui 170 con battito normalissimo. Spero in una vostra risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
l’apparecchietto di cui lei parla dovrebbe servire a tranquillizzare le mamme in attesa, tra un controllo ostetrico e l’altro, e invece non di rado sortisce l’effetto contrario, ovvero manda in ansia. Forse sarebbe meglio attendere di riuscire ad avvertire i movimenti fetali per poi basarsi su questi per essere sicure che il bambino stia crescendo bene, in ottima salute, ma questa è solo la mia personalissima opinione. A volte la tecnologia può essere un mezzo infido … Naturalmente è impossibile per qualunque medico da remoto e senza la possibilità di farle un’ecografia stabilire se la frequenza cardiaca rilevata sia dovuto a un guasto del dispositivo o davvero esprima una tachicardia fetale. Vista l’impossibilità di darle una risposta che non sia formulata tirando a indovinare e nel dubbio di trovarci di fronte alla seconda ipotesi (tachicardia fetale) non le resta che rivolgersi al suo ginecologo per sottoporsi a un’ecografia di controllo: non mi sembra ci siano alternative. Dopodiché, una volta appurato che tutto va per il meglio, le consiglio di evitare il congegno suddetto e di fidarsi delle parole del medico a cui è sempre buona cosa dare credito. Concludo assicurandole che anche con la placenta anteriore entro poche settimane sentirà nitidamente il suo bambino. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dubbi sulla data del concepimento: è possibile individuarla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza.   »

Perdite di sangue senza causa che continuano nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Secrezione color nocciola nel 2° trimestre: si deve andare al pronto soccorso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo.   »

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti