Tamoxifene: si può sospendere per cercare una gravidanza (a 48 anni)?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 A 48 anni una gravidanza è praticamente impossibile, a maggior ragione dopo la chemioterapia che peggiora la riserva ovarica.
Una domanda di: Alessandra
Salve, a marzo 2022 mi hanno diagnosticato un tumore al seno maligno g 1. Ho fatto la quadrantectomia e ho fatto 21 radio terapia. Ho 48 anni e una terapia in atto di decapeptyl e tamoxifene: è possibile sospenderla per avere una gravidanza col mio compagno? Lui non ha figli, io avuto tre gravidanze e tutte parto normale. Cosa mi consiglia? Rischio qualcosa,o non c’è più speranza per una gravidanza alla mia età? Grazie mille.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
una gravidanza a 48 anni è praticamente impossibile. Quei pochi casi spontanei esitano in aborto. Inoltre eventuali chemioterapie eseguite (se le ha fatte), peggiorano ulteriormente la riserva ovarica.
Non credo sia ragionevole sospendere l’uso del tamoxifene che ha uno scopo nel preservarla dalle recidive.
Buona giornata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il seme e gli ovociti sono di ottima qualità, anche a 47 anni è possibile concepire naturalmente e anche avere una gravidanza con un buon decorso, di cui si può avere conferma solo col trascorrere dei giorni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti