Tampone cervicale in gravidanza: è rischioso?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 11/03/2019
Aggiornato il 28/05/2026 Il tampone cervicale è un'indagine che non espone ad alcun rischio le donne incinte. Anzi: impiegarlo è utile per scoprire eventuali infezioni che potrebbero interferire sul buon andamento della gestazione.
Una domanda di: Giovanna
Sono alla 24 esima settimana di gravidanza e dovrei fare un tampone cervicale. Vorrei sapere se può essere pericoloso (rottura del sacco, contrazioni,ecc…). Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Gentile signora, certamente non è rischioso effettuare un tampone cervicale in gravidanza, anzi!
Potrebbe essere invece dirimente nell’identificare infezioni che altrimenti rischiano di compromettere il buon andamento della gravidanza stessa e che spesso decorrono assolutamente asintomatiche (ossia senza dare segno di sé).
In alcuni casi, a dire il vero, qualche sintomo lo danno: aumentano le contrazioni uterine oppure il tono dell’utero (che si irrigidisce e rimane contratto o sub-contratto con una sensazione di peso pelvico o dolore simile a quello del ciclo mestruale).
In ogni caso, se lo specialista le ha prescritto un tampone cervicale direi che qualche sospetto deve averlo avuto, in quanto non è un esame di routine in gravidanza. Vale quindi certamente la pena effettuarlo e togliersi il dubbio che ci sia una infezione in quella sede.
Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se lo desidera, cordialmente.
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