Tampone cervicale in gravidanza: è rischioso?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/03/2019 Aggiornato il 12/03/2019

Il tampone cervicale è un'indagine che non espone ad alcun rischio le donne incinte. Anzi: impiegarlo è utile per scoprire eventuali infezioni che potrebbero interferire sul buon andamento della gestazione.

Una domanda di: Giovanna
Sono alla 24 esima settimana di gravidanza e dovrei fare un tampone cervicale. Vorrei sapere se può essere pericoloso (rottura del sacco, contrazioni,ecc…). Cordiali saluti.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, certamente non è rischioso effettuare un tampone cervicale in gravidanza, anzi!
Potrebbe essere invece dirimente nell’identificare infezioni che altrimenti rischiano di compromettere il buon andamento della gravidanza stessa e che spesso decorrono assolutamente asintomatiche (ossia senza dare segno di sé).
In alcuni casi, a dire il vero, qualche sintomo lo danno: aumentano le contrazioni uterine oppure il tono dell’utero (che si irrigidisce e rimane contratto o sub-contratto con una sensazione di peso pelvico o dolore simile a quello del ciclo mestruale).
In ogni caso, se lo specialista le ha prescritto un tampone cervicale direi che qualche sospetto deve averlo avuto, in quanto non è un esame di routine in gravidanza. Vale quindi certamente la pena effettuarlo e togliersi il dubbio che ci sia una infezione in quella sede.
Spero di averla aiutata, mi tenga aggiornata se lo desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti