Tampone cervicale negativo dopo una cura con antibiotico: conviene ripeterlo?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Se non ci sono sintomi, non è indicato ripetere il tampone cervicale anche se è stato effettuato a pochi giorni dal termine di una cura antibiotica.

Una domanda di: Doriana
Ho eseguito un tampone cervicale causa aborto e mi è stato riscontrato ureaplasma parvum assieme a gardnella. Con primo ciclo di antibiotico durato 7 giorni di zitromax due volte al giorno + crema meclon non è andato via. Ho rifatto 10 giorni di antibiotico (bassado due volte al giorno + meclon crema) tampone risultato negativo. Mi sorge però un dubbio che mi spinge a rifare il tampone in quanto essendo che nell’ospedale in cui mi reco i tamponi vengono fatti solo una volta alla settimana ho eseguito il tampone solo 5 giorni dopo la fine della terapia non pensando che potesse darmi un falso negativo. Mi conviene rifarlo?

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Gentile signora,
la positività dell’ureaplasma parvum non ha un chiaro significato clinico con quanto le è capitato. Ancora oggi ci sono molti dubbi se e quando tale microrganismo giochi un ruolo dannoso, anche in gravidanza. Nel suo caso non rifarei, al momento e se asintomatica, alcun ulteriore controllo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Tamponi positivi e cure che non danno risultato: perché?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di infezioni che hanno una relazione con lo squilibrio del microbiota l'antibiotico impiegato in più cicli può alterare ulteriormente la situazione.   »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Escherichia coli individuata con il tampone vaginale: devo preoccuparmi?

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'escherichia coli abita normalmente in vagina quindi se viene individuata non richiede cure.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Candida, ureaplasma e poliabortività

03/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

In caso di ripetuti aborti, se emerge un'infezione genitale può essere opportuno che affrontino la cura entrambi i partner.  »

Le domande della settimana

Incinta con disfagia grave: come integrare la dieta?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche se si ha difficoltà a inghiottire cibi solidi (disfagia), si può comunque contare un'alimentazione completa di tutti i nutrienti, optando per frullati e centrifughe.  »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti