Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/12/2025 Aggiornato il 24/02/2026

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.

Una domanda di: Annalisa
Buongiorno dottoressa, intanto la ringrazio per la pazienza nell’ascoltare e rispondere. Sono a 21+6 settimane, ultima mestruazione 11/07. Oggi ho fatto un tampone vaginale in consultorio con un’ostetrica, per un bruciore intimo che mi porto dietro da 10 giorni, dopo che la mia prima bimba mi ha attaccato un virus intestinale.
Ora sono nel panico perché questo mi è stato prescritto dal medico di base e da quello che ho capito la mia ginecologa non era molto d’accordo sul farmelo fare.
Sono in ansia perché leggendo online ho trovato la qualunque e ho paura che aver fatto questo tampone possa aver causato un danno alla mia gravidanza. In più l’ostetrica mi ha detto che avrei potuto notare a seguito del tampone perdite di sangue e questo mi ha messo ancora più in ansia!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi dispiace che lei si sia angosciata per aver effettuato il tampone vaginale. Ha fatto bene ad eseguirlo anche secondo me, dal momento che presentava sintomi da alcuni giorni. Meglio non trascurare una possibile infezione vaginale che potrebbe anche essere causa di contrazioni uterine di riflesso. Intanto che attende l'esito del tampone, potrebbe assumere dei probiotici in modo da aiutare l'intestino a rimettersi in regola. Sono alimenti ricchi di fermenti lattici lo Yoghurt o il Kefir, altrimenti può optare per quelli "di marca" in farmacia, più costosi ma indicati ad esempio in caso di intolleranza al lattosio o alle proteine del latte. Rispetto alla messa in guardia dell'ostetrica, in effetti forse ha esagerato a mettere le mani avanti: dato che si trattava solo di un tampone vaginale e non sul collo uterino era davvero improbabile che lei riscontrasse poi un sanguinamento (immagino infatti non ci sia stato): altrimenti lo avrebbe anche dopo ogni rapporto sessuale! Infine, non si finisce mai di meravigliarsi. Solitamente per le pazienti il medico di base si sente poco protagonista, lasciando tutto l'onore e l'onere della cura alla ginecologa. Nel suo caso apprezzo invece che il medico di base si sia premurato di prescriverle il tampone vaginale che mi immagino darà delle indicazioni utili a risolvere il suo fastidio intimo. Spero di averle risposto e di averla rassicurata, cordialmente.

medico ginecologo visita

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Aereo e gravidanza: per vincere la paura di volare si può prendere un ansiolitico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In generale, in gravidanza è meglio evitare l'assunzione di benzodiazepine (la famiglia dei comuni ansiolitici) tuttavia in casi eccezionali, ovvero quando si ha tanta paura di viaggiare in aereo, si può occasionalmente farne uso.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Ureaplasma parvum in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il trattamento dell'ureaplasma parvum è dibattuto, tuttavia se ci sono sintomi è opportuno effettuarlo. Per quanto riguarda il dosaggio dell'antibiotico viene valutato dal medico che lo prescrive.   »

Messa a riposo in 22^ settimana perché il bambino è podalico: serve davvero?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In realtà non c'è alcuna ragione medica che giustifichi la messa a riposo di una donna incinta il cui feto si presenta con i piedini posizionati verso il basso.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti