Tanta paura a inizio gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/01/2018 Aggiornato il 12/06/2026

La gravidanza è un evento naturale, che il corpo della donna è perfettamente in grado di portare a termine nel migliore dei modi. Meglio non sciupare le prime settimane a causa di timori infondati.

Una domanda di: Sabrina
Sono alla 5° settimana di gravidanza e sono terrorizzata dal fatto che possa non andare a buon fine…Comunque, detto questo ho dolori quasi costanti al bassissimo ventre, seno dolorante al tatto…minzione frequente e una grandissima stanchezza! La prima visita sarà sabato 20 gennaio. Ma la mia domanda è questa: cosa può succedere qualora ci fosse un aborto spontaneo? Come posso capire che invece sta andando tutto bene?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara lettrice, c’è anche un modo gioioso di iniziare la gravidanza ed è il migliore per vivere quest’esperienza per quello che è: un evento naturale destinato a trasformarsi nella più straordinaria esperienza della vita. Essere terrorizzate non giova a nulla, se non a sciupare questo momento. Per quanto riguarda i sintomi che descrive, sono del tutto normali e sono riconducibili ai cambiamenti ormonali che avvengono nell’organismo a partire dalle prime settimane di gravidanza. Per quanto riguarda la stanchezza, si ipotizza che sia addirittura un meccanismo di difesa che suggerisce alla donna di rallentare, di avere più cura di sé. I livelli alti degli ormoni sessuali (estrogeno e progesterone) fanno aumentare l’afflusso di sangue nella zona pelvica determinando una sensazione di peso, in più fanno diminuire la motilità intestinale, provocando gonfiore addominale. Inoltre, l’annidamento dell’embrione può provocare piccole contrazioni della muscolatura dell’utero. Sono tutti fenomeni fisiologici, quindi niente stress, non ce ne è davvero ragione. Aspetti fiduciosa la visita e non pensi a fatti strani, non ha senso che lei lo faccia, il corpo della donna è perfettamente organizzato per portare a termine una gravidanza e così accadrà a lei. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Perdite rosa a inizio gravidanza: si deve andare in ospedale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve.   »

Contrazioni uterine e ansia

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille.   »

Le domande della settimana

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Fai la tua domanda agli specialisti