Tanta voglia di un figlio e PMA
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/07/2020
Aggiornato il 01/04/2026 In una donna più di 40 anni, oltretutto con vari problemi a carico dell'apparato genitale, la procreazione medicalmente assistita ha scarsissime possibilità di successo. Ma una strada ci può essere.
Una domanda di: Lombardia
Buongiorno, vorrei dei chiarimenti, anche se forse le speranze sono perse. Col mio compagno attuale vorremmo avere un figlio. Io ho 44 anni, soffro di entometriosi al terzo stadio e mi sono state asportate entrambe le tube e un ovaio. Un mese fa tolto anche la tiroide: c’è qualche speranza per me ed eventualmente qual è la ” tecnica” più giusta da seguire? Siamo veramente demoralizzati,ma entrambi non abbiamo figli…e adesso che ci “siamo trovati” lo desideriamo veramente tanto. Lui ha 46 anni.
Grazie se mi risponderete.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora,
una fecondazione in vitro a 44 anni ha una possibilità veramente esigua di successo. Se poi la riserva ovarica è bassa, le possibilità si azzerano. Di fronte ad un importante desiderio di genitorialità, la soluzione è la fecondazione eterologa, cioè con ovociti donati da una donna giovane. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti