Tanti dubbi e tante paure a inizio gravidanza

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/12/2021 Aggiornato il 28/05/2026

Avere cura di se stesse è più che giusto quando si aspetta un bambino, ma quando le paure sono così eccessive e numerose da impedire di vivere serenamente la gravidanza potrebbe essere opportuno chiedere aiuto.

Una domanda di: Federica
Sono incinta di 3 mesi e mezzo e ho alcune domande: una doccia molto calda può provocare un aborto? Quali sono i rischi di una doccia molto calda? Ho fatto visita sabato in cui era tutto a posto. Domenica sono stata all’aperto per un paio d’ore e avevo freddo a mani e piedi. Oggi ho un leggero pizzichio alla gola. Posso aver fatto male al bambino? Devo rifare a breve i test della toxoplasmosi, ma volevo sapere se aver mangiato una bruschetta con pomodoro fuori casa può aver provocato l’infezione. Aver toccato un cancello che da su in giardino e non aver lavato le mani prima di toccare occhi o bocca può aver provocato il contagio? In caso di contagio è molto probabile che venga passata al feto? L’ultimo controllo l’ho fatto 2 mesi fa. Da qualche giorno ho il raffreddore e dormo su un fianco con due cuscini sotto la testa, di solito ne uso solo uno. Di notte capita che mi giro a pancia in su. Potrebbe far male al bambino dormire a pancia in su? Qual è la posizione migliore? Ho mangiato patate cotte al forno con buccia. Possono aver fatto male al bambino? Se avessero avuto germogli avrebbero fatto male al bambino? Se ne ho mangiata una bruciata? Da qualche giorno ho il raffreddore e dormo su un fianco con due cuscini sotto la testa, di solito ne uso solo uno. Di notte capita che mi giro a pancia in su. Potrebbe far male al bambino dormire a pancia in su? Qual è la posizione migliore? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, da quello che scrive si intuisce che lei sta affrontando questa gravidanza con un’ansia che non riesce a controllare. Abbiamo notato che ogni giorno si pone un nuovo problema che, spesso, non ha alcuna giustificazione. Prima di rispondere ai suoi ultimi vari dubbi mi permetto di darle un consiglio generale: cerchi di informarsi prima sull’eventualità che un qualsiasi comportamento (la doccia molto calda, per esempio) possa nuocere al bambino, perché farlo DOPO aver compiuto il gesto non ha molto senso. Allora la doccia calda non provoca l’aborto, come del resto penso lei sappia bene, tuttavia non è consigliabile perché determina la dilatazione delle vene degli arti inferiori favorendo problemi di circolazione, sempre a livello degli arti inferiori. Stare fuori all’aperto per due ore in questa stagione, oltretutto sentendo freddo è un comportamento inspiegabile, comunque sia non è detto che si debba per forza ammalare gravemente. Direi comunque di attuare le regole di semplice buon senso, evitando appunto di stazionare al gelo per periodi lunghi (ma questo vale anche al di fuori della gravidanza). Per quanto riguarda il rischio di toxoplasmosi si azzera non mangiando carne, frutta, verdure crude, ma credo che anche questo lo sappia bene, quindi si regoli di conseguenza le prossime volte. E la regola di non mangiare niente di crudo vale anche per gli alimenti che si consumano a casa. Toccare un cancello non mi risulta sia pericoloso in relazione alla toxoplasmosi, comunque sia una donna in gravidanza dovrebbe seguire con puntualità l’igiene delle mani, per prevenire altre infezioni, una tra tutte la CoVid-19. Per quanto riguarda il dormire, guardi che la gravidanza non è una malattia grave, il bambino è ben protetto nell’utero, quindi si corichi come più la fa stare meglio soprattutto ora che l’utero non è aumentato molto di volume, dopodiché potrebbe essere preferibile dormire sul fianco sinistro con un cuscino tra le gambe (sempre che le risulti confortevole). In relazione ai vari controlli utili in gravidanza (a partire dal toxotest) sarebbe meglio farli ogni mese. Credo potrebbe essere opportuno che lei cercasse di farsi seguire da uno psicoterapeuta almeno per tutto il secondo trimestre, per riuscire a vivere serenamente questa gravidanza, vincendo la tendenza di ingigantire ogni piccolo problema e, allo stesso tempo, cercando di essere prudente quando serve, allo scopo di non preoccuparsi troppo per aver compiuto gesti di cui successivamente si pente. Tutte queste paure potrebbero infatti essere il segnale di un disagio emotivo che, con il giusto aiuto, potrebbe risolversi migliorando sensibilmente la qualità della sua vita. Cari saluti.

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