Tecniche di ringiovanimento ovarico (EnPRP): permettono di avere bimbi sani?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/02/2025 Aggiornato il 18/06/2026

Non esistono prove certe che le tecniche di ringiovanimento mirate al recupero della fertilità assicurino a una donna in età matura sia la possibilità di avere una gravidanza sia, eventualmente, il concepimento di un embrione sano.

Una domanda di: Elisa

Buongiorno, io lessi qui da voi la risposta della Dott. Lalatta (genetista) a una signora che cercava il suo terzo figlio a 50 anni. E la risposta è stata: che solo con l’1% di probabilità avrebbe potuto avere un figlio geneticamente sano!  In modo naturale. Adesso io le faccio la stessa domanda, io ho 49 anni e mezzo e il prossimo mese farò il “ringiovanimento ovarico e dell’endometrio “ in Grecia con una nuova tecnica di ringiovanimento.  È il vecchio PRP (plasma arricchito di piastrine) potenziato, in Grecia questa tecnica non è più sperimentale, nella clinica dove mi recherò è stata fatta su 500 donne, i risultati sono di riuscita al 75% dei casi, per riuscita, intendo riuscita della tecnica ossia “riportare indietro l’età ovarica”, (non di bimbi nati), riequilibrare gli ormoni e saranno le ovaie stesse dal ciclo successivo a produrli di nuovo come 5-10 anni prima! Donne in menopausa, riprendono ad avere cicli regolari. Io in particolare, non rimango incinta, (non ho nemmeno mai avuto aborti) ma ho cicli regolari, mai saltato un ciclo in vita mia, né avuto un ritardo significativo… questa tecnica potrebbe secondo lei aiutarmi a concepire? E in caso, secondo lei, abbasserebbe anche un po’ i rischi legati all’età, migliorando il quadro ormonale? Oppure i rischi dal punto di vista genetico rimarrebbero invariati e altissimi, come se non facessi nulla? Questa è la mia domanda. Grazie mille.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
” il sogno della fertilità senza limiti ha sempre accompagnato l’uomo, anche nella Bibbia si parla di gravidanze in età molto avanzate. La biologia però ci dà dei punti fermi: l’età della cellula uovo è la stessa di quella della donna e il processo di invecchiamento non la risparmia: dalla diminuzione delle fonti di energia, alla alterazione dei micro-RNA, alla metilazione del DNA. Si tentano e si sono tentati tanti approcci per cercare di invertire questo processo, e vengono messi in commercio protocolli prima ancora che siano comprovati da seri studi multicentrici randomizzati “caso-controllo”. Purtroppo questo campo si presta a molte speculazioni a fini di lucro. IL PRP intraovarico o l’EnPRP hanno dei presupposti interessanti, ma non esistono prove certe che funzionino, non solo nel fare avere ovulazioni e gravidanze, ma soprattutto nel dare origine a embrioni sani. Inoltre, occorre tenere presente anche un altro aspetto, e cioè che non esiste solo il concepimento, ma anche la gravidanza. La gravidanza è una prova severa per la donna, e l’età avanzata si associa a rischi molto aumentati di patologie come la gestosi e l’eclampsia, il diabete, l’insufficiente perfusione placentare, la placenta accreta. Non sono contrario per principio a queste tecniche di ringiovanimento ovarico, sono contrario al fatto che vengano vendute ai fini di lucro senza la dimostrazione scientifica incontrovertibile della loro efficacia. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

A 47 anni si può avere un figlio sano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG.   »

Gravidanza a 42 anni: ci sono rischi anche se ci sono già dei figli sani?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura.   »

Gravidanza a 43 anni: andrà tutto bene?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo.   »

Sesto figlio a 43 anni: si può sperare di averlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti