Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

Professor Marianno Franzini A cura di Marianno Franzini - Dottore specialista in Chirurgia vascolare Pubblicato il 27/05/2026 Aggiornato il 27/05/2026

I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza.

Una domanda di: Monica
Ho partorito sei mesi fa ed è stata la mia terza gravidanza. Durante la gravidanza mi si sono rotti tantissimi capillari delle cosce. Alcuni sono bluastri altri sono rossi. Ora sto allattando la mia bambina ma non riesco a vedermi le gambe in questo stato. Ho sentito parlare dell’ozonoterapia per i capillari rotti: può davvero servire? È controindicata in allattamento? E mi può spiegare perché alcuni capillari rotti sono blu e altri rossi? Grazie.

Marianno Franzini
Marianno Franzini

Gentile Monica,
inizio dalla sua prima domanda. Il colore blu o rosso delle teleangectasie – questo il nome scientifico dei capillari sfiancati e dilatati che si evidenziano sulla superficie della pelle – dipende dal tipo di piccolo vaso coinvolto: se è arterioso appare rosso, se è venoso appare blu, in base al colore del sangue che vi circola all’interno. Le teleangectasie sono un fenomeno estremamente comune, di natura benigna nel senso che non hanno conseguenze sulla salute. Sono infatti considerate un inestetismo più che un disturbo in senso stretto. Prediligono il sesso femminile e sono fortemente favorite dalla gravidanza quindi non sorprende che lei ,dopo aver avuto tre bambini, ne sia interessata. Sì, l’ozonoterapia può farle sparire. Viene praticata mediante due passaggi. Si effettuano microiniezioni locali direttamente sul capillare danneggiato allos copo di svuotarlo dalla pillola raccolta di snague presente al suo interno, dopodiché si procede alla cauterizzazione del capillare trattato con l'ausilio di uno speciale apparecchio. In genere in poche sedute si riesce a risolvere del tutto il problema. Se le teleangectasie sono in numero limitato addirittura ne può bastare una sola. Il trattamento può essere effettuato anche durante l’allattamento, mentre per puro scrupolo preferiamo evitarlo in gravidanza. Durante i mesi dell’attesa riteniamo, infatti, sia meglio non effettuare trattamenti medici non strettamente necessari. L’efficacia e la sicurezza dell’ozonoterapia è garantita dai protocolli SIOOT, che è la società scientifica che li ha testati e validati. Cari saluti.

Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

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