Temperatura alta: segnala l’inizio di una gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Dottor Claudio Ivan Brambilla Pubblicato il 08/11/2021 Aggiornato il 11/11/2021

Per scoprire se una gravidanza è iniziata occorre fare il test: altri metodi non possono essere ritenuti attendibili.

Una domanda di: Giusy
Volevo sapere se con temperatura vaginale alta a 37.2° C posso essere incinta. Ho un ciclo di 31 giorni, con mestruazioni che durano tre giorni. Fatemi sapere, grazie mille.
Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice, per scoprire se una gravidanza è iniziata si deve fare il test di gravidanza. Non è chiaro cosa intenda per temperatura “vaginale”, forse si riferiva alla temperatura basale che è la temperatura che si rileva al mattino appena sveglie, prima di alzarsi dal letto, quindi dopo un lungo periodo di riposo. Non è importante in che zona del corpo viene rilevata. In generale, se lei è in età fertile e ha avuto rapporti sessuali non protetti nel periodo fecondo, che comprende il giorno dell’ovulazione e i cinque giorni che lo precedono e che si evidenzia con la comparsa del muco fertile (trasparente, filante, simile a chiara d’uovo) può essere senz’altro incinta. Ma la temperatura basale che lei riporta dice poco, e non solo perché è un unico valore che non permette il confronto con i valori precedenti, ma anche perché può abbassarsi bruscamente da un momento all’altro, come avviene quando le mestruazioni stanno per arrivare e, quindi, la gravidanza non è iniziata. Esegua dunque il test di gravidanza, va benissimo quello che si effettua sulle urine in casa, e si toglierà il dubbio. Le raccomando l’assunzione dell’acido folico: una compressa da 400 microgrammi al giorno per tutto il periodo della ricerca della gravidanza fino almeno al termine del primo trimestre. Serveper prevenire la spina bifida del bammbino, che è una malformazione molto grave. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

E’ gemellare la mia gravidanza?

29/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Per sapere se la gravidanza è gemellare nonché per capire se, eventualmente, è in evoluzione favorevole è necessario attendere che il tempo trascorra. Continuare a sottoporsi a controlli troppo presto non serve a ottenere risposte (ma ad aumentare l'ansia sì).   »

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti