Temperatura basale che non si alza: è carente il progesterone?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 04/05/2020

Per avere conferma che il progesterone viene prodotto in quantità insufficienti per sostenere l'ovulazione occorre effettuarne il dosaggio nel sangue.

Una domanda di: Emily
Ho la sindrome dell’ovaio policistico, prendo già tutti i giorni il chirofert plus.
Per comprendere meglio la mia situazione misuro tutte le mattine la temperatura e controllo il muco.
Questo mese ho avuto sia la secrezione di muco che, in corrispondenza, dei dolori al basso ventre (lato sinistro) quindi ho supposto di aver ovulato ma la mia temperatura basale non si alza. Potrebbe essere la causa una carenza di progesterone?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, per verificare con esattezza la carenza di progesterone come da lei ipotizzato sarebbe opportuno procedere a dosaggio ematico di questa ormone il terzo /quarto giorno di ciclo, contando dal primo giorno di inizio della mestruazione, in modo da procedere con un eventuale supplemento, se indicato. Le ricordo di assumere acido folico: 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, lontana da tè, latte, formaggi. E’ una vitamina che favorisce la corretta formazione della colonna vertebrale del suo bambino, per cui scongiura il rischio che sviluppi una malformazione chiamata “sina bifida”. Inoltre sostiene la produzione di globuli rossi, preziosi sia per la donna in attesa sia per il feto. L’acido folico va assunto a partire dal momento in cui si inizia la ricerca della gravidanza fino almeno a tutto il primo trimestre (ma il ginecologo curante potrebbe suggerire di impiegarlo anche oltre). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti