Temperatura basale: quale valore se il concepimento è avvenuto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/11/2018 Aggiornato il 09/06/2026

La temperatura basale esprime le fluttuazioni ormonali che avvengono nell'arco del mese, segnalando sia il periodo dell'ovulazione sia l'eventuale inizio di una gravidanza.

Una domanda di: Daniela
Ho 28 anni e sono sposata. Con mio marito
stiamo cercando di avere un bambino. Subito dopo sposata ho fatto una visita
ginecologica e va tutto benissimo: la dottoressa mi ha detto che sono
sanissima e che un mese ovulo a destra e l’altro mese a sinistra e funziona
tutto benissimo. Ho un ciclo regolare ogni 28 giorni esatti mai un giorno in
meno mai un giorno in più e la mia ovulazione è sempre al 14 esimo giorno
puntualissima con perdite bianche che cambiano poi di consistenza. Ho avuto l’ultima
mestruazione l’8 ottobre 2018 durata 5 giorni. Con mio marito ho avuto
rapporti il 15 ottobre e il 24 ottobre(cioè 2 giorni dopo la mia ovulazione
avvenuta il 22/10/18). È il terzo tentativo che facciamo per avere un bambino
anche se calcolo i giorni fertili ancora niente. Misuro anche la temperatura
basale l’ho misurata stamattina e il risultato è 37. Dovrei essere vicina
alla prossima mestruazione la temperatura basale è normale che sia 37? Per
capire se c’è una gravidanza in corso la temperatura basale quanto dovrebbe
essere? La ringrazio in anticipo. Cordiali saluti.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, il corpo
femminile non funziona come una lampadina della luce:
non basta premere un interruttore per ottenere il concepimento.
Statisticamente in assenza di problemi (quindi come nel suo caso), nei primi
due mesi di tentativi una donna con meno di 35 anni non ha più del 30 per
cento di probabilità di rimanere incinta. Dal terzo mese in poi le
probabilità salgono a 50 per arrivare a 80 nell’arco del primo anno. Va
detto però che lo stress che si accumula quando i rapporti sessuali vengono
affrontati solo allo scopo di concepire da solo può, paradossalmente,
diventare un ostacolo per il concepimento. Per quanto riguarda l’andamento
della temperatura basale (che è quella che si rileva dopo un lungo periodo
di riposo, quindi in particolare al mattino al risveglio prima di alzarsi
dal letto) è influenzato dagli ormoni estrogeni e progesterone, da cui
dipende la formazione dell’ovocita femminile. Indicativamente, dal 1° al 5°
giorno di mestruazione sia estrogeni sia progesterone sono prodotti in basse
quantità rispetto alle altri fasi del ciclo, inteso come periodo che
intercorre tra l’inizio di una mestruazione e l’altro. Dal termine delle
mestruazioni fino a circa il 14° giorno del ciclo (se è di 28 giorni,
altrimenti dopo o prima, a seconda della sua durata) vi è un progressivo
incremento di estrogeni che stimolano l’endometrio a prepararsi per
accogliere l’eventuale prodotto del concepimento. Il picco del livello di
estrogeni, che avviene poco prima dell’ovulazione, corrisponde a un
abbassamento della temperatura basale rispetto alla prima settimana del
ciclo. Il momento migliore per avere rapporti sessuali mirati al
concepimento è questo. Il giorno dell’ovulazione (che cade a metà del ciclo)
diventa, invece, significativa la produzione di progesterone, a cui
contribuisce anche il corpo luteo, un insieme di cellule che si forma nell’ovaio
dopo l’espulsione dell’ovocita. Il progesterone determina l’innalzamento
della temperatura basale, che rimane alta se il concepimento avviene proprio
perché questo ormone continua a essere prodotto in abbondanza. Se non
avviene il concepimento la temperatura basale diminuisce bruscamente, in
risposta alla diminuzione del progesterone circolante.
Per quanto riguarda i valori, indicativamente nei giorni immediatamente
successivi all’inizio delle mestruazioni è compresa tra i 36, 3 ° C e i 36, 9 ° C. In prossimità dell’ovulazione, a partire da cinque giorni prima, si
abbassa di circa mezzo grado rispetto alla temperatura di giorni precedenti,
poi a poco a poco risale fino a raggiungere i 37° C – 37,3° C il giorno
dell’ovulazione (che dura circa 24 ore). Ed è così che rimane per 14 giorni
e, più di preciso, fino alla comparsa del flusso mestruale (che arriva se la
gravidanza non è iniziata). Qualche ora prima dell’arrivo della mestruazione
si abbassa di nuovo fino a raggiungere i 36,3 – 36,5 gradi. Se invece il
concepimento è avvenuto, la temperatura si mantiene alta (minimo 37 gradi).
Se le ovaie lavorano male e quindi non avviene l’ovulazione la temperatura
basale rimane costante per tutto il mese.
Mi permetto di darle un consiglio: lasci perdere la temperatura, viva con
naturalezza e gioia i rapporti sessuali – ne bastano tre alla settimana per
tutto l’arco del mese – nella certezza che la gravidanza non tarderà ad
annunciarsi. Aspetto la bella notizia. Con cordialità.

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