Temperatura basale: cosa significa se rimane alta?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/09/2020 Aggiornato il 16/09/2020

Di fatto, l'andamento della temperatura basale può dire molto rispetto alle fluttuazioni ormonali che si verificano nel corso del ciclo.

Una domanda di: Romina
Premetto che abbiamo già una bambina di quasi due anni. Vorrei sapere se a otto giorni dal ciclo la temperatura rimane dai 36.7 ai 37 e se questo esprime che ci possa essere essere una gravidanza in corso. Oppure devo perdere nuovamente la speranza? Sono tre mesi che proviamo.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, tenga presente che la gravidanza non inizia automaticamente dopo aver deciso di cercarla, quindi direi che è davvero presto l’ansia. Per quanto riguarda la temperatura basale (che è quella che si rileva al mattino prima di alzarsi dal letto) è influenzata dagli ormoni femminili, gli estrogeni e il progesterone, che regolano l’attività delle ovaie e, quindi, la formazione e la maturazione dell’ovocita. A titolo indicativo, dal 1° al 5° giorno di mestruazione sia estrogeni sia progesterone sono prodotti in basse quantità rispetto alle altri fasi del ciclo mensile, che è il periodo che intercorre tra l’inizio di una mestruazione e l’altro. Dal termine delle mestruazioni fino a circa il 14° giorno del ciclo (ipotizzando che sia di 28 giorni, altrimenti dopo o prima, a seconda della sua durata) si verifica un garduale incremento di estrogeni. Questi ormoni stimolano l’endometrio (rivestimento interno della cavità uterina) a prepararsi per accogliere l’eventuale prodotto del concepimento (l’embrione). Il picco del livello di estrogeni, che si verifica poco prima dell’ovulazione, corrisponde a un abbassamento della temperatura basale. Il momento migliore per avere rapporti sessuali mirati al concepimento è questo. Il giorno dell’ovulazione (che cade a metà del ciclo) aumenta, invece, il livello di progesterone, a cui contribuisce anche il corpo luteo, un insieme di cellule che si forma nell’ovaio dopo l’espulsione dell’ovocita. Il progesterone sostiene l’innalzamento della temperatura basale, che rimane alta se il concepimento avviene, proprio perché questo ormone continua a essere prodotto in abbondanza: si chiama progesterone perché favorisce l’evoluzione della gravidanza. Per contro, se il concepimento non è avvenuto, la produzione di progesterone diminuisce e, di conseguenza, si abbassa la temperatura basale. Se va tutto bene, in una donna in età fertile (senza problemi di infertilità) nei giorni immediatamente successivi all’inizio delle mestruazioni la temperatura basale è compresa tra i 36, 3 gradi e i 36, 9 gradi. Circa 24 ore prima dell’ovulazione si abbassa bruscamente di circa mezzo grado rispetto alla temperatura del giorno precedente, poi nell’arco di circa 48 ore risale fino a raggiungere i 37 – 37,3 gradi. Ed è così che rimane fino alla comparsa del flusso mestruale. Qualche ora prima dell’arrivo della mestruazione si abbassa di nuovo fino a raggiungere i 36,3 – 36,5 gradi. Se invece il concepimento è avvenuto, si mantiene alta (minimo 37 gradi).
Se l’ovulazione non si verifica per tutta la durata del ciclo mensile la temperatura basale si maniene costante, senza variazioni. Può accadere quando la condizione fisica non è ottimale, come avviene per esempio in caso di obesità o, al contrario, di magrezza esagerata. Anche in assenza di ovulazione, le mestruazioni tendono comunque a comparire. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti