Temperatura basale scesa: posso essere incinta?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/02/2018 Aggiornato il 11/06/2026

L'abbassamento della temperatura basale dopo circa 14 giorni dalla data presunta dell'ovulazione segnala che il concepimento non è avvenuto.

Una domanda di: Vittoria
Da diversi mesi che sto cercando una gravidanza. In questo mese ho iniziato a rilevare la temperatura basale. Il ciclo mi è venuto 09.02.2018 ed è finito 12.02.2018. Intorno al 20.02.2018 la temperatura basale si è alzata fino al 36.7 e durata così per tre giorni dal 24.02.2018 è scesa fino al 36.0 oggi era 35.8: questo può significare che concepimento non è avvenuto? O posso ancora sperare?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara lettrice, il calo della temperatura basale significa che il concepimento non è avvenuto. In caso contrario rimane alta. Aggiungo qualche informazione sull’andamento della temperatura basale, che va rilevata al mattino, dopo il riposo notturno, prima di alzarsi dal letto. In età fertile, nei giorni immediatamente successivi all’inizio delle mestruazioni la temperatura basale è compresa tra i 36, 3 gradi e i 36, 9 gradi. In prossimità dell’ovulazione (in genere 24 ore prima) si abbassa più o meno di mezzo grado rispetto alla temperatura del giorno prima, quindi nelle successive 48 ore circa si alza ancora fino a raggiungere i 37 – 37,3 gradi. Rimane stabilmente alta per 14 giorni circa o, comunque, fino alla comparsa del flusso mestruale, che ovviamente compare se il concepimento non è avvenuto. Qualche ora prima della comparsa del flusso mestruale si abbassa e arriva a circa 36,3 – 36,5 gradi. Se invece la gravidanza è iniziata si mantiene alta, di solito intorno ai 37 gradi. Con cordialità.
Cosa succede se non avviene l’ovulazione
Per tutto l’arco del ciclo la temperatura basale rimane costante, cioè senza alcuna fluttuazione, se l’ovulazione non si verifica. Una simile eventualità è frequente quando la donna non è in una condizione fisica ottimale. Per esempio, spesso non c’è ovulazione in caso di forte sovrappeso o, al contrario, di eccessiva magrezza. Va tenuto presente che è solo la temperatura a rimanere invariata se manca l’ovulazione, mentre il flusso mestruale compare comunque (salvo casi veramente seri, per esempio, di anoressia).

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi.   »

Si può ovulare durante le mestruazioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

In effetti è possibile che i giorni fertili si sovrappongano al flusso, il quale non li rende riconoscibili perché maschera il muco fertile.   »

Come si fa a capire se l’ovulazione è ancora “buona”?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per valutare la qualità dell'attività delle ovaie basta effettuare specifici esami del sangue in tre distinte fasi del ciclo mestruale.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Aborto spontaneo dopo tre gravidanze perfette: è il corpo che ha detto “basta”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un'interruzione spontanea della gravidanza è un'eventualità non rara nelle prime settimane di gestazione e quasi sempre si tratta di un evento non destinato a ripetersi.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti