Temperatura basale: segnala l’ovulazione?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 27/05/2020 Aggiornato il 27/05/2020

Le variazioni della temperatura basale (che si rileva al mattino al risveglio prima di scendere dal letto) esprimono l'andamento ormonale nelle varie fasi del ciclo mensile, segnalando anche l'ovulazione.

Una domanda di: Jessica
Gentile Dottoressa Valmori,
volevo chiederle una piccola consulenza: sono circa 6 mesi che sto cercando una gravidanza insieme a mio marito. Ho l’ovaio sinistro multifollicolare,
dolorante quasi tutti i mesi in occasione dell’ovulazione, motivo per cui il mio ginecologo mi ha prescritto il Clositol che sto prendendo dagli inizi
di marzo per migliorare eventualmente l’ovulazione. Ho il ciclo più o meno regolare che oscilla tra i 26 e i 27 giorni. L’ultima mestruazione è stata
il 29 aprile e ho avuto rapporti mirati i giorni 8-9-10-11-12 maggio. Sto misurando dal giorno 5 maggio (7° giorno del ciclo) anche la temperatura
basale per capire se e quando avviene l’ovulazione; le riporto in allegato i valori rilevati.
Quello che volevo chiederle è se pensa che per questo mese possa avere buone speranze per una eventuale gravidanza, se le temperature rilevate possono
considerarsi buone o ne riscontra qualche anomalia a livello ovulatorio, e se sia del tutto normale il fatto che per 3 giorni di seguito la temperatura
basale sia sempre pari a 36.75 (la cover line è su 36.70) e non stia avendo oscillazioni, poiché dovrebbe rimanere più o meno sempre su valori alti fino
a tutta la fase luteale, finché poi non va ad abbassarsi qualche giorno prima della nuova mestruazione?
La ringrazio per la sua disponibilità e professionalità.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Jessica, finalmente le rispondo e mi scuso se l’ho fatta attendere quasi una settimana…sono giorni piuttosto complicati per tutti!
Osservando la registrazione delle sue temperature basali si può osservare un rialzo termico a partire dal 13 di maggio e le temperature basali nei giorni seguenti si sono mantenute al di sopra della linea di copertura (la cosiddetta coverline), confermando l’avvenuta ovulazione e la produzione del progesterone che ha tra gli effetti anche quello di aumentare la temperatura basale (in modo da tenere bene al caldo un eventuale pargolo in arrivo).
Confermo anche che la temperatura basale nella fase post-ovulatoria o luteale si mantiene di solito al di sopra della linea di copertura, per poi abbassarsi in concomitanza con l’arrivo del ciclo mestruale in caso non insorga la gravidanza.
Quanto alla probabilità che lei sia rimasta incinta grazie ai rapporti avvenuti prima del 13 di maggio, possiamo dire che si trovava certamente in fase fertile anche se direi che si potrebbero sfruttare anche i giorni a cavallo del rialzo termico per ottimizzare le possibilità di concepimento e, se possibile, sarebbe preferibile utilizzare a sere alterne i giorni successivi alla mestruazione, in modo da non “depotenziare” la qualità del liquido seminale (rapporti a sere consecutive potrebbero avere un numero di spermatozoi minore).
Le confermo che il Clositol è un ottimo prodotto per migliorare l’ovulazione (sempre che ce ne sia il bisogno, ma questo solo il suo ginecologo curante lo può sapere!) e le segnalo anche che, dato che è già sulla strada della rilevazione della temperatura basale, esiste la possibilità di apprendere il metodo naturale sintotermico (nella versione Camen o Roetzer) da un’insegnante qualificata, in modo da poter essere ancora più certa delle sue rilevazioni e di come ricercare la gravidanza a colpo sicuro e, chissà, rinviarla un domani dopo avere appena partorito…mai dire mai!
La saluto e resto a sua disposizione se desidera, cordialmente.

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