Terapia antivirale a inizio gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/10/2018 Aggiornato il 31/10/2018

Anche se la gravidanza è iniziata durante una terapia con antivirali (conclusa in sesta settimana), si può escludere che il bambino ne abbia risentito se i primi controlli ostetrici non hanno evidenziato nulla di anomalo.

Una domanda di: Felicia
Salve, ho 35 anni e sono rimasta incinta proprio mentre assumevo la terapia
antivirale con “epclusa”
perché ho scoperto di aver contrattato il virus
dell’epatite C, debellato poi con
successo! Attualmente sono alla sedicesima
settimana e il farmaco l’ho terminato alla
sesta settimana di gravidanza.
Volevo chiederle se il feto corre dei
rischi. Sono molto preoccupata.
La ringrazio anticipatamente per la
risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora mamma, dagli studi scientifici disponibili emerge che i due componenti del farmaco “Epclusa” da lei assunto, ossia Sofosbuvir e Velpatasvir, non hanno causato alcun tipo di complicanza (né malformativa, né di altro genere) negli studi sperimentali animali effettuati sia sui ratti che sui conigli.
Non sono riportati dati riguardanti l’esposizione umana, in quanto si tratta di un farmaco di recente introduzione in commercio (07/2016).
Immagino i controlli ostetrici effettuati finora siano risultati regolari…non occorre sottoporsi a controlli supplementari a mio avviso.
Se inoltre è riuscita a contenere l’infezione, ossia la viremia risultasse negativa, sarebbero anche minimizzate le probabilità di trasmissione verticale (ossia attraverso la placenta e/o il parto) dell’infezione stessa al suo bimbo/a. Immagino lei sia seguita attualmente sia dal ginecologo che dall’epatologo, in ogni caso è opportuno che la terapia con anti-retrovirali sia evitata in gravidanza e che vengano monitorati regolarmente gli indici di colestasi.
Siccome il suo caso può essere utile anche ad altre future mamme, è possibile segnalare all’azienda produttrice di Epclusa (Gilead) la sua esperienza.
Qui sotto il recapito mail dell’azienda:
itmedinfo@gilead.com
A disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti