Teratoma benigno: è meglio asportarlo?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/12/2024 Aggiornato il 27/02/2026

I teratomi sono formazioni benigne, ma il rischio che degenerino, anche se minimo, c'è, quindi è senza dubbio opportuno rimuoverli.

Una domanda di: Benedetta
Ho scoperto durante una visita ginecologica di avere un teratoma benigno di 4 cm circa che da aprile scorso ad oggi è rimasto pressoché uguale di dimensioni ma la ginecologa mi ha consigliato comunque di toglierlo sebbene io non abbia nessun sintomo.
Sono molto spaventata a fare anche solo la laparoscopia e vorrei sapere se posso convivere col teratoma e pensare di avere un figlio in futuro che nasca sano e senza malformazioni o problemi.
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Benedetta,
concordo con l’opinione della sua curante.
I teratomi cistici sono formazioni benigne ma, seppur minimo, vi è il rischio di una degenerazione nel tempo con malignità.
Quindi deve essere rimosso.
Se ha esordito da poco tempo e desidera un figlio e pensa ad un parto cesareo, durante l’espletamento del parto si può procede anche all’enucleazione della lesione.
I teratomi non disturbano la gravidanza ma l’ovaio può torcersi, il teratoma può crescere, quindi è buona regola considerare l’intervento e poi fare la scelta definitiva.
Infine deve tenere presente che il teratoma ha una struttura meccanicamente più densa del tessuto ovarico e quindi qualche volta può arrivare a compromettere la funzionalità ovarica.
Queste sono le considerazioni da analizzare a fondo con la sua curante per decidere quello che risponde meglio alle sue esigenze e al suo futuro riproduttivo.
Un saluto cordiale.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Fibroma: ci sono farmaci che lo riducono?

30/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, esistono medicine che possono ridurre la dimensione di un fibroma: la scelta della più appropriata al caso spetta al ginecologo curante.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

01/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Sanguinamento dopo la menopausa: sono mestruazioni?

04/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La menopausa segna la fine irreversibile dell'attività ovarica, quindi un eventuale sanguinamento non è di sicuro una mestruazione e, quindi, va indagato.   »

Beta basse a inizio gravidanza: è consigliabile anticipare il primo controllo?

22/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza dopo la visita ginecologica

19/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Si può escludere la relazione tra sanguinamento e controllo ginecologico: il fatto che le perdite inizino dopo la visita è pura coincidenza.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti