Terza gravidanza con parete dell’utero assottigliata dopo due precedenti cesarei
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/04/2024
Aggiornato il 17/04/2025 Quando nel corso di una gravidanza viene riscontrato un assottigliamento della parete uterina dovuto a un precedente cesareo è indispensabile evitare contrazioni uterine precoci allo scopo di scongiurare il rischio di un parto fortemente pretermine.
Una domanda di: Grazia
Salve dottoressa sono alla 21^ settimana della mia terza gravidanza. Nell’ultima visita il ginecologo mi ha detto che la ferita del cesareo si sta assottigliando e di questa cosa mi ha dato conferma anche la morfologica che avevo fatto il giorno precedente… cosa mi può succedere? La mia bambina e io riusciremo a sopravvivere al cesareo o c’è pericolo di vita per una di noi due?

Elisa Valmori
Salve signora mamma, peccato che lei non sia riuscita a porre queste domande al ginecologo che le ha fatto l’ecografia e al suo Curante…è vero che al momento una è presa da così tante emozioni che non sempre si riesce a formulare nel breve tempo della visita le proprie domande, quindi eccomi qui a tentare di rassicurarla ma con una raccomandazione per il futuro: non si faccia scrupoli a porre tutte le domande del caso a chi la sta seguendo…è parte integrante del nostro mestiere di medici la comunicazione con il nostro paziente! Le è stato riscontrato quindi un assottigliamento della parete uterina in corrispondenza della sutura del pregresso cesareo. Un po’ ce l’aspettiamo in chi abbia subito questo tipo di intervento: la parete uterina in quella zona non è più costituita solo da muscolo ma anche da tessuto cicatriziale che rimane più sottile rispetto alla parete uterina “vergine”. Cosa fare per limitare la possibilità che questo assottigliamento porti ad una rottura vera e propria dell’utero stesso? Occorre che lei eviti le contrazioni uterine, per quanto possibile. Immagino che ormai sappia riconoscerle molto bene, dato che è alla sua terza gravidanza. Il problema starà semmai nel fatto che avendo già due figli da accudire, ci saranno parecchie incombenze non solo nel gestirli ma anche nel mandare avanti la vostra casa con tutti i mestieri che noi mamme cerchiamo sempre di adempiere fedelmente. Ecco, a lei in questo periodo primaverile mi sento di sconsigliare le pulizie di fino e di limitarsi davvero allo stretto indispensabile per la sopravvivenza (non succede nulla se il letto rimane sfatto, lo so che è tentata di rifarli pensando alla sua mamma, alla suocera o all’esempio della nonna ma…tenga duro!), naturalmente ogni aiuto sarà ben accetto anche se a volte bisognerà fare buon viso a cattivo gioco (o commento) ma è troppo importante che lei non si affatichi per non rischiare di essere ricoverata con molto anticipo, in modo da scongiurare un cesareo urgente in epoca magari ancora prematura. Dato che lei teme per la vostra sopravvivenza, le direi che certamente non è in discussione la sua vita, mentre potrebbe esserla quella della sua bimba semmai dovesse nascere con estrema prematurità. Per questo le ho scritto che è importante che lei eviti le contrazioni uterine! Spero di averla rassicurata e che tutto proceda per il meglio…ve lo auguro di cuore!
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