Terza gravidanza e ansia e paura con l’avvicinarsi del parto
A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria
Pubblicato il 18/09/2024
Aggiornato il 03/03/2026 Non stupisce che possa dare un po' di ansia la prospettiva di doversi prendere cura non più di due ma di tre bambini, tuttavia può essere tranquillizzante sapere che spessissimo le situazioni sono più difficili quando si immaginano rispetto a quando si affrontano nella realtà.
Una domanda di: Milena
Buongiorno dottoressa e mi scusi se la disturbo per una domanda sciocca. Ho il termine della gravidanza il 21 gennaio e non è la mia prima gravidanza. Nelle mie due precedenti non mi è capitato, nell’avvicinarsi sempre di più la data del parto di avere ansia e un po’ di paura come sto provando in questo periodo. La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta e mi scuso ancora se la domanda è un po’ sciocca.

Angela Raimo
Cara signora, la sua non è affatto una domanda sciocca. L’ansia è un sentimento naturale, nel suo caso probabilmente legata al timore di non farcela a gestire più avanti non più due ma ben tre bambini. Una cosa posso dirle, nella speranza di rasserenarla: molto spesso le circostanze sono peggiori nell’immaginazione che, successivamente, nella realtà. Per questa ragione, è importante imparare a scacciare con determinazione i cosiddetti “pensieri parassiti” che si insinuano subdolamente nella mente suggerendole scenari futuri iriti di difficoltà. Sono sicura, invece, (e non lo dico tanto per dire) che lei saprà benissimo cavarsela nella nuova situazione e che questo terzo bambino porterà altra gioia, altra allegria e altro amore nella vostra famiglia. So pochissimo di lei (non mi ha neppure indicato la sua età) però dalle scarne righe che mi ha mandato deduco che lei sia una persona che tiene molto ad arrivare dappertutto nel migliore dei modi. Se così fosse, la invito a essere più permissiva con sé stessa, non rincorra la perfezione non ce ne è affatto bisogno specialmente a discapito della serenità, cerchi di affrontare le giornate con leggerezza, demandando ad altri gli impegni di cui non si deve obbligatoriamente fare carico in prima persona. Ha formato una bellissima famiglia, sia fiera di quanto di bello ha costruito, si faccia aiutare ogni volta che può (non è disdicevole chiedere un appoggio!) e cerchi di ritagliarsi qualche spazio da impiegare come vuole anche solo per coccolarsi: non è suo dovere prendersi cura solo degli altri, lo è invece avere cura anche del suo benessere. Mi scriva ancora, se lo desidera. Tanti cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
27/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La modalità con cui partorire va concordata con il ginecologo curante, tenendo presente che il parto cesareo è quello gravato da maggiori rischi sia per la mamma (ad esempio emorragia) che per il neonato (ad esempio ipotermia, distress respiratorio). Di conseguenza meglio ricorrervi solo se davvero necessario.... »
19/12/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è necessario interrompere volontariamente la gravidanza nel caso in cui un precedente cesareo abbia causato conseguenze, tuttavia è bene tenere presente che affrontarla espone ad alcuni rischi. »
30/08/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il funneling è uno svasamento del collo uterino che può essere controllato con farmaci, astensione dai rapporti sessuali, riposo parziale (che significa niente sforzi). »
14/04/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Arrivare al termine della gravidanza con i valori del sangue perfettamente nella norma è il modo migliore per fronteggiare un'emorragia post parto, eventualità che dopo una prima volta (o più) potrebbe ripetersi. »
31/12/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori E' comune per le donne in attesa temere il momento del parto, tuttavia è opportuno razionalizzare questo timore per poterlo tenere sotto controllo nella certezza che quando si terrà tra le braccia il bambino sembrerà impossibile averlo provato. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti