Terza gravidanza che non si annuncia
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 08/01/2018
Aggiornato il 08/01/2018 Quando una gravidanza non si annuncia, dopo sette mesi di tentativi, è opportuno verificare la fertilità di coppia con alcuni semplici esami di base (per lei, dosaggi ormonali, per lui, spermiogramma)
Una domanda di: Susanna
Ho 36 anni e sono mamma di una bambina di 15 anni e di un bambino di 10. Ho avuto le gravidanze quando ero molto giovane e al primo tentativo.
Sono 7 mesi che ho rapporti non protetti eppure la terza gravidanza non arriva…ho rapporti anche mirati nel periodo fecondo ma niente…
Da quando ero ragazza ho cicli irregolari e un ovaio con atteggiamento micropolicistico, ma il ginecologo pochi mesi fa mi ha fatto una ecografia transvaginale e mi ha detto che è tutto nella norma. Quando devo cominciare a preoccuparmi e consultare un medico per l’infertilità?

Dottor Gaetano Perrini
Cara signora, bisogna tener conto che è passato molto tempo da quando lei avuto le altre gravidanza e quindi sicuramente è opportuno fare una verifica col suo ginecologo sullo stato di fertilità suo e anche di suo marito. Per lei, gli esami di base sono rappresentati dai dosaggi ormonali, per valutare la funzionalità ovarica e la funzionalità tiroidea, e dal “batteriologico” vaginale (tampone) utile a escludere la presenza di eventuali infezioni. Suo marito dovrebbe effettuare invece l’analisi del liquido seminale. L’esito di questi esami potrà indirizzare i passi successivi, anche eventualmente indicando l’opportunità di ricorrere a un centro per la procreazione medicalmente assistita. Sarà il suo ginecologo a suggerirle il da farsi in base a quanto dovesse emergere. Se non dovessero evidenziarsi problemi, cerchi di affrontare la ricerca di questa gravidanza nel modo più sereno possibile perché lo stress generato dalla paura del fallimento e dall’ansia da prestazione non è un buon alleato della fertilità. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Le domande della settimana
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Serena Mongelli Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
12/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
05/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »
Fai la tua domanda agli specialisti