Terzo cesareo dopo un problema di atonia uterina

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/08/2020 Aggiornato il 03/06/2026

Non si può negare che il terzo cesareo, specialmente quando il secondo ha causato particolari problemi, espone a dei rischi. Tuttavia un monitoraggio attento della gravidanza può limitarli.

Una domanda di: Antonella
Ho 35 anni e due bambini un 2010 e un 2015, entrambi nati con cesareo, l’ultimo aggravato da atonia uterina ed emoraggia, per fortuna arrestatasi autonomamente senza bisogno di trasfusioni. A distanza di 5 anni io e mio marito stiamo pensando al terzo. Vorrei un parere medico riguardo l’intervento e i rischi che corro. Poi vorrei sapere come interrompere la pillola klaira che prendo da 5 anni e in che modo e tempi iniziare a provarci dalla sospensione del contraccettivo. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, le posso dire che un terzo cesareo comporta sì dei rischi lievemente maggiori rispetto ad un primo o un secondo cesareo, ma si tratta pur sempre di mettere al mondo un figlio e una mamma sa bene che la vita dei propri figli non ha prezzo.
Di solito, un fattore decisivo per ridurre il rischio di complicanze dopo un taglio cesareo, è distanziare nel tempo la nascita del figlio successivo e in questo direi che voi siete stati esemplari.
Poi si tratterà di vedere durante la gravidanza dove si inserisce la placenta (potrebbe localizzarsi in sede troppo bassa per via degli interventi precedenti e questo comporterebbe un monitoraggio ecografico specifico) e se il tessuto in corrispondenza della cicatrice uterina tende o meno ad assottigliarsi, mettendo a rischio di rottura il suo utero anche al di fuori del travaglio di parto. Anche questo tipo di informazione si può rilevare alla semplice ecografia che ormai è strumento indispensabile per monitorare il buon andamento della gravidanza.
Inoltre, avendo lei già avuto un’emorragia da atonia uterina, è possibile che in sede di cesareo le somministrino dell’ossitocina in vena per mantenere l’utero contratto, evitando il ripetersi dell’emorragia stessa. Come in tutti gli interventi chirurgici, anche in caso di taglio cesareo si chiede sempre alle pazienti di firmare il consenso informato ad un’eventuale trasfusione di sangue…di cui ci si augura sempre di non aver bisogno!
Nel caso di un terzo cesareo, bisogna anche tener presente il rischio che si siano formate delle aderenze tra l’utero e i tessuti circostanti (fasce della parete addominale, vescica ed anse intestinali per lo più) che potrebbero allungare i tempi di estrazione del bambino in sede intraoperatoria e comportare delle lesioni agli organi stessi nei casi più complicati.
Mi sembra di averle dato un elenco piuttosto lungo dei possibili rischi, anche se presumo le fossero già stati illustrati in occasione dei due cesarei precedenti (ma di solito si dimentica praticamente tutto tra una gravidanza e l’altra, quindi come dice il detto “repetita iuvant!”) e spero di non averle tolto il desiderio di intraprendere questa avventura bellissima.
Quanto alla sospensione della pillola, di solito si consiglia di concludere il blister fino all’arrivo della mestruazione e poi se lo si desidera si può iniziare subito a ricercare la gravidanza ricordandosi di assumere ogni giorno 1 compressa da 400 microgrammi di acido folico, lontana da the e latticini.
Resto a disposizione se desidera, spero di averla aiutata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento a 31 giorni dal cesareo: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo il parto è fisiologico avere perdite di sangue anche per 40 giorni, quindi non c'è da preoccuparsi se il sanguinamento persiste già da un mese.  »

Quarta gravidanza in progetto per avere una figlia femmina

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini.   »

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Scar pregnancy: dopo averne avute due si può sperare in una gravidanza normale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini.   »

Incinta del quinto figlio a poca distanza dal quarto cesareo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti