Non è possibile mettere in discussione il parere del ginecologo curante senza avere la possibilità di fare una visita "dal vivo" e un'ecografia e senza neppure avere alcun referto da leggere.
Una domanda di: Laura Avrei bisogno di un ulteriore parere. Mi hanno “professionalmente” sconsigliato di avere una terza gravidanza dopo che l’ultimo cesareo che è stato di tipo extraperitoneale.
Può essere motivo per sconsigliarmi una terza gravidanza? Premetto che i cesarei sono stati due. Uno nel 2014 l’altro nel 2017. Dicono che ecograficamente l’utero non è perfetto. Ma va bene, poi leggendo la cartella clinica dell ultimo parto tutto si capovolge. Grazie infinite. Sono davvero giù di morale per questa negazione.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, sinceramente non so cosa risponderle. Il taglio cesareo extraperitoneale in linea teorica non controindica una ulteriore gravidanza. Tuttavia certamente ha più voce in capitolo il suo ginecologo, che avrà letto le sue cartelle e visto la sua ecografia. Purtroppo senza queste informazioni fondamentali, non posso darle un parere valido, come penso possa comprendere. Vorrebbe dire, infatti, discutere la decione del suo ginecologo senza avere il mezzo per poterlo fare. Credo sia meglio si affidi al parere del suo ginecologo curante che conosce bene la situazione. L’alternativa è sentire un secondo parere (ma dal vivo, cioè permettendo al collega che consulterà di valutare la situazione di persona) per non avere più dubbi sull’opportunità di evitare un terzo cesareo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »