Terzo cesareo: si rischia molto?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/02/2020 Aggiornato il 08/05/2026

I rischi legati a un terzo cesareo sono simili a quelli a cui espone un secondo cesareo.

Una domanda di: Azzurra
Siamo pensando al terzo figlio e sarebbe un terzo cesareo. Quanto può essere rischioso in termini anche di aderenze, che magari potrei risolvere con un’isteroscopia? Grazie mille.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Gentile signora, direi di non temere eccessivamente il terzo cesareo…è troppo bello avere una famiglia numerosa!
Certo, è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e come tale può comportare delle complicanze.
Il tema delle aderenze è pertinente ma le direi anche che non si possono prevedere: potrebbero già essere presenti anche in un primo figlio (magari in una persona già sottoposta ad appendicectomia) oppure, anche se presenti, non condizionare il buon esito di un terzo o quarto cesareo.
Certamente non si possono vedere le aderenze con un’isteroscopia (esame che indaga l’interno della cavità uterina), forse lei intendeva dire una laparoscopia esplorativa (intervento che prevede l’inserimento di una via maggiore e due accessorie nella parete addominale precedentemente dilatata con anidride carbonica)…in ogni caso, lei concorderà con me che non ha senso sottoporsi ad un intervento in assenza di sintomatologia che lo giustifichi.
I rischi di un terzo cesareo sono simili a quelli del suo secondo parto.
Una possibile attenzione da avere durante un’eventuale terza gravidanza, è quella di evitare gli sforzi fisici (in particolare con due figli magari piccoli, sarà utile avere un aiuto in casa per badare a loro oppure ai mestieri domestici) per evitare che l’utero si contragga eccessivamente e che si debba quindi ricorrere ad un taglio cesareo in urgenza.
Spero di averla rincuorata e rassicurata, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Sanguinamento a 31 giorni dal cesareo: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo il parto è fisiologico avere perdite di sangue anche per 40 giorni, quindi non c'è da preoccuparsi se il sanguinamento persiste già da un mese.  »

Quarta gravidanza in progetto per avere una figlia femmina

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini.   »

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Scar pregnancy: dopo averne avute due si può sperare in una gravidanza normale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini.   »

Incinta del quinto figlio a poca distanza dal quarto cesareo

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti