Terzo cesareo: sono tanti i rischi?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/04/2021 Aggiornato il 09/04/2026

Se è vero che i rischi aumentano con l'aumentare del numero dei cesarei, lo è altrettanto che le "buone pratiche di sanità" possono aiutare a contenerli al massimo.

Una domanda di: Olga
Salve, sono mamma di due bambine di 5 e 3 anni e mezzo, entrambe nate con parto cesareo, il primo d’urgenza ed il secondo, invece, programmato.
In seguito al secondo cesareo, purtroppo, ho avuto una forte emorragia che però non saprei quantificare.
Fortunatamente con terapia farmacologica e massaggi si è poi arrestata ma ciò che mi rimane è il terrore di una nuova gravidanza.
In un terzo cesareo potrebbe esserci maggiore rischio di avere nuovamente un’emorragia? Sussiste anche maggiore rischio che la placenta sia previa o peggio ancora accreta? Ho il desiderio di una nuova maternità ma ho troppa paura.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile Signora,
in casi come il suo una terza gravidanza richiede, nella maggior parte dei casi, il ricorso ad un terzo taglio cesareo, anche se qualche parto vaginale può essere assistito
in donne desiderose di parto naturale. Ritornando alle sue paure, confermo che le complicanze aumentano all’aumentare
dei tagli cesarei e che potrebbe ripetersi un evento emorragico. Ma si tratta di piccole probabilità; sono molte di più le probabilità che tutto
vada bene. Sarà buona norma arrivare al parto con buoni valori di emoglobina e poi
tutto si risolverà con le buone pratiche di sanità. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata in 37^ settimana: si deve stare a riposo?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo.   »

Scar pregnancy: dopo averne avute due si può sperare in una gravidanza normale?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini.   »

Incinta del quinto figlio a poca distanza dal quarto cesareo

26/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un quinto cesareo può essere senza dubbio affrontato, a patto che la situazione sia tenuta sotto controllo dal ginecologo curante.   »

Parto naturale dopo due cesarei: si può fare?

10/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In linea teorica è anche possibile partorire naturalmente dopo due cesarei, anche se non si tratta di una pratica comune: spetta, comunque, al ginecologo curante valutare se esistono le condizioni per farlo.   »

Cesareo: in che settimana è opportuno programmarlo?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Le attuali linee guida indicano di programmare il parto cesareo in 39^ settimana.   »

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimeste, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti