Test del DNA fetale: fino a quando è possibile?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/09/2021
Aggiornato il 02/04/2026 L'analisi sul DNA fetale, individuato nel sangue della madre, si può fare dalla 10ma settimana in avanti.
Una domanda di: Stefania
Ad oggi sono a 16+3 settimane e oggi avrei dovuto fare l’amniocentesi ma, durante l’ecografia pre-esame, è stato riscontrato un distacco peritrofoblastico di circa 6 cm, al momento senza perdite: è stato consigliato e deciso di non eseguire l’esame a causa dell’elevato rischio.
Già nel secondo mese ho avuto un distacco amniocoriale, che poi risultava essersi rimarginato dopo cura di progesterone.
Mi hanno dato l’opzione di poter fare il test del DNA fetale: fino a che settimana è possibile farlo?
Parlando con il mio ginecologo, mi ha dato cura di progesterone, un ovulo alla sera per 15 giorni.
C’è la possibilità che si rimargini senza problemi? Inoltre mi hanno detto di non stare a riposo.
Mi scuso per essermi dilungata.
Sperando in un suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, il prelievo e l’analisi per il DNA fetale sono possibili dalla 10° settimana di gravidanza in poi. Quindi anche in questo periodo. È importante che lei sappia che si tratta di un esame di screening e non diagnostico: lo dico solo perché non conosco l’esatto motivo per cui avesse deciso di sottoporsi ad amniocentesi. Ovvero non so se sia stata una sua decisione, per maggior tranquillità o se ci fosse un sospetto clinico. Per quanto riguarda il resto, c’è certamente la possibilità che il distacco si rimargini e confermo che il riposo a letto non è necessario. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/08/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Per escludere anomalie del feto ci sono varie indagini che vanno prese in considerazione su consiglio del ginecologo. La semplice ecografia effettuata nelle prime settimane dunque non basta. »
11/08/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Il bitest dà un'indicazione sulla condizione di salute del bambino: quando l'esito non è quello sperato è opportuno effettuare altre indagini. »
02/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per sapere a che cosa sono dovute le perdite di sangue rosso scuro bisogna rivolgersi al proprio ginecologo curante. »
19/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Fare vita normale in gravidanza significa poter fare tutto con moderazione, evitando di affrontare sforzi fisicamente impegnativi e fermandosi a riposare quando ci si sente stanche. »
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Lo speculum viene utilizzato quando è necessario valutare il collo dell'utero e l'interno della vagina: se dopo il suo impiego non si manifestano sintomi particolari (sanguinamento e dolori) si può stare tranquille. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti