L'analisi sul DNA fetale, individuato nel sangue della madre, si può fare dalla 10ma settimana in avanti.
Una domanda di: Stefania Ad oggi sono a 16+3 settimane e oggi avrei dovuto fare l’amniocentesi ma, durante l’ecografia pre-esame, è stato riscontrato un distacco peritrofoblastico di circa 6 cm, al momento senza perdite: è stato consigliato e deciso di non eseguire l’esame a causa dell’elevato rischio.
Già nel secondo mese ho avuto un distacco amniocoriale, che poi risultava essersi rimarginato dopo cura di progesterone.
Mi hanno dato l’opzione di poter fare il test del DNA fetale: fino a che settimana è possibile farlo?
Parlando con il mio ginecologo, mi ha dato cura di progesterone, un ovulo alla sera per 15 giorni.
C’è la possibilità che si rimargini senza problemi? Inoltre mi hanno detto di non stare a riposo.
Mi scuso per essermi dilungata.
Sperando in un suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, il prelievo e l’analisi per il DNA fetale sono possibili dalla 10° settimana di gravidanza in poi. Quindi anche in questo periodo. È importante che lei sappia che si tratta di un esame di screening e non diagnostico: lo dico solo perché non conosco l’esatto motivo per cui avesse deciso di sottoporsi ad amniocentesi. Ovvero non so se sia stata una sua decisione, per maggior tranquillità o se ci fosse un sospetto clinico. Per quanto riguarda il resto, c’è certamente la possibilità che il distacco si rimargini e confermo che il riposo a letto non è necessario. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Tutte le informazioni sul da farsi, quando il risultato del bitest non è del tutto rassicurante, devono essere richieste al ginecologo curante o a un genetista in possesso dei dati raccolti dalle due indagini. »
La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna. »
I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini. »
Prima di effettuare l'amniocentesi, che pure a partire dai 35 anni della donna viene erogata gratuitamente dall'SSN, ci si può sottoporre a indagini non invasive: al test del DNA fetale presente nel sangue della madre e alla translucenza nucale. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »