A cosa servono i test dell’ovulazione
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/12/2020
Aggiornato il 09/04/2026 I test che individuano i giorni fertili sono utili nella ricerca di una gravidanza ma non possono essere usati per sapere in che giorno esatto è avvenuto il concepimento.
Una domanda di: Albi 2000
Buongiorno. Ultima mestruazione lo scorso 19 settembre.
Test ovulazione Clearblu picco Lh 2-10
Rapporti il 30 settembre e i 3 ottobre.
Volevo chiedere l’affidabilità del test di ovulazione, ultimo rapporto 08 ottobre.
I parametri ecografici corrispondono sia con ovulazione che con ultima mestruazione.
Questo vuol dire che i rapporti fecondi sono stati quelli entro il 3 ottobre?
Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, i test che valutano il periodo dell’ovulazione si basano sul movimento ormonale ovarico diretto o indiretto, ovvero sull’andamento dei livelli dell’ormone LH e degli estrogeni. Tutto ciò non è garanzia di una avvenuta ovulazione in un determinato giorno ma solo di un movimento ormonale che riflette l’attività ovarica. Questi strumenti sono molto validi per orientare la ricerca del rapporto fecondo ma non possono essere utilizzati come testimonianza di un’avvenuta ovulazione in una particolare data e meno ancora possono servire per stabilire in che giorno esatto sia avvenuto il concepimento. Al riguardo, pensi anche che gli spermatozoi maschili possono sopravvivere fino a 7 giorni nell’apparato genitale femminile. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non produce alcun vantaggio rincorrere il giorno dell'ovulazione, che non è praticamente mai possibile individuare in maniera precisa "a tavolino". Tre rapporti sessuali alla settimana nell'arco di un mese assicurano la possibilità di concepire, evitando lo stress di cercare di individuare il momento... »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Nel mese successivo alla sua assunzione, la "pillola dei cinque giorni dopo" non impedisce l'ovulazione, ma potrebbe influenzare la recettività dell'endometrio. »
10/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In linea teorica, in un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene il 14° giorno. »
21/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'ovulazione avviene anche durante un episodio febbrile. »
27/12/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono sintomi, come la comparsa di dolore nel periodo ovulatorio, che possono essere espressione di un'endometriosi. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti