Test di Coombs modestamente positivo: che fare?
Una lieve positività del test di Coombs va monitorata. Lo specialista di riferimento è il ginecologo curante o un ematologo.
Una domanda di: Fil
Buonasera a tutti, sono alla mia seconda gravidanza, io e mio marito siamo con gruppo sanguigno RH + e il primo figlio è nato con sangue RH negativo.
Ora sono di 7 settimane con Coombs positivo e titolazione 1:16.
Mi devo preoccupare?

Faustina Lalatta
Gentile signora,
i dati relativi al fattore Rh del suo nucleo familiare, come lei li riporta, non dovrebbero comportare alcun rischio per il feto.
Le suggerisco però di consultare il suo ginecologo o, alternativamente, un ematologo ospedaliero il quanto la positività del test di Coombs,
attualmente molto modesta, deve essere monitorata.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
26/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se si desidera avere un secondo bambino, si può programmare una seconda gravidanza anche poco dopo il precedente primo parto, e questo vale soprattutto a 38 anni. »
03/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Dopo l'immunoprofilassa il test di Coombs deve risultare positivo, a conferma che l'iniezione ha determinato l'effetto voluto. Se risulta negativo è opportuno appurarne la ragione. »
04/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Anche s eogni gravidanza è una storia a sé, è plausibile che se un problema si è manifestato in una prima gestazione si riproponga anche in quelle successive. »
28/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Dopo un’isteroscopia è meglio attendere almeno un mestruo prima della ricerca di una gravidanza.
»
14/08/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte il concepimento avviene più avanti rispetto alla data presunta quindi occorre aspettare un po' di più rispetto all'usuale affinché l'embrione possa essere individuato dall'ecografia. »
Le domande della settimana
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti