Nel caso in cui il neonato risulti positivo al test di Coombs diretto, bastano specifiche analisi del sangue per escludere conseguenze gravi.
Una domanda di: Loredana Salve, siccome il pediatra della mia bambina non ha esperienze al riguardo
volevo sapere cosa fare in caso di test di Coombs positivo alla nascita. Ora la mia bambina ha 1 mese
e ha già fatto 2 prelievi uno ogni 15 giorni per controllare emocromo
emoglobina ed ematocrito. Sono gli esami giusti sono le cose esatte da
controllare? Volevo un secondo parere, grazie.
Maria Pia De Carolis
Carissima mamma,
un test di Coombs diretto positivo nel neonato indica la presenza di anticorpi contro antigeni dei globuli rossi (in genere relativi al fattore Rh) passati al neonato (Rh positivo) dalla madre (Rh negativa).
Questi anticorpi possono provocare emolisi (distruzione) dei globuli rossi del neonato che, in base all’entità, è responsabile di
iperbilirubinemia (ittero) nei primi giorni di vita e
anemia precoce e tardiva.
Giustamente il pediatra ha fatto controllare i valori di ematocrito ed emoglobina con esecuzione dell’ emocromo nel primo mese di vita ogni 15 giorni. Se i valori sono rimasti stabili i controlli si possono diradare, in quanto con il passare del tempo diminuisce il rischio di emolisi.
Un caro saluto.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Dopo l'immunoprofilassa il test di Coombs deve risultare positivo, a conferma che l'iniezione ha determinato l'effetto voluto. Se risulta negativo è opportuno appurarne la ragione. »
Il test di Coombs indiretto si effettua solitamente nei primi esami della gravidanza. Va ripetuto mensilmente nelle pazienti di gruppo negativo, ma può essere eseguito per la prima vola anche a 33 settimane. »
Poiché non è praticamente possibile che una madre Rh positivo abbia il test di Coombs indiretto positivo se così risulta bisogna pensare a un errore di laboratorio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »