Test di Coombs positivo: ci sono rischi?
A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/05/2025
Aggiornato il 22/05/2025 In caso di test di Coombs positivo il feto può andare incontro a un'anemia anche durante la vita intrauterina, quindi è necessario che la futura mamma si affidi a un centro di medicina perinatale.
Una domanda di: Adilson
Buongiorno dottoressa, mia figlia si trova in questa condizione: è a 10 settimane di gravidanza ed ha il Test di Coombs positivo con anti kell 1/2, vorrei sapere quale rischio possano avere sia lei che il feto. Come deve procedere, possiamo dire che questo bimbo ha la possibilità di avere alcuni disturbi? Grazie mille.

Sara De Carolis
Gentile futura nonna,
il rischio per sua figlia è nullo, mentre per il feto sussiste un rischio di sviluppare una anemia fin dalla vita intrauterina. Sua figlia dovrà essere monitorata non solo con esami del sangue, per verificare il titolo anticorpale (test di Coombs), ma anche con ecografie/Doppler, flussimetrie, esami che riescono a diagnosticare una condizione di anemia.
Occorre pertanto che sua figlia sia seguita da un buon centro di medicina perinatale. Cordialmente.
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